Proteste
L'amante di Logli: "Devo delle scuse a Roberta"
Sara Calzolaio in tv difende il compagno: "È innocente. La mia colpa è stata quella di essermi innamorata di un uomo sposato, anche se il loro matrimonio era già alla deriva da tanti anni"
PISA. «Sì, l’ho guardato negli occhi e gliel’ho chiesto. Mi ha convinto perché mi ha risposto con la stessa sincerità e con lo stesso sguardo con il quale dice che mi ama». Sara Calzolaio in un'intervista a Quarto Grado su Retequattro difende il compagno Antonio Logli.
Mercoledì 10 luglio la Cassazione deciderà se annullare o confermare la condanna a 20 anni per l'omicidio della moglie Roberta Ragusa. "Gli credo fermamente. So come è fatto e so che non avrebbe mai potuto fare una cosa de genere. Lui è una persona pacata, cerca sempre di calmare le acque e mai il litigio. Prima della scomparsa Roberta mi disse: “Tutto può ancora succedere”. In quel momento non avevo capito cosa volesse significare. Poi, nelle settimane successive, siamo venuti a scoprire che aveva confessato a una sua zia che sarebbe scappata e avrebbe lasciato i figli al marito. E abbiamo iniziato a sommare le cose, ma quella sera non riuscivo a capire la frase. Sicuramente devo delle scuse a Roberta. La mia colpa è stata quella di essermi innamorata di un uomo sposato, anche se il loro matrimonio era già alla deriva da tanti anni. Lo tenevano insieme per i figli. Io penso sia viva. Per farmi credere che sia morta devono portarmi delle prove certe».
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