Geofor, Gambini vicepresidente Pd: S. Giuliano usato per fare carriera
Il segretario dei dem: nella Lega si è già dimesso Gentili Anche l’ex candidato sindaco Casucci potrebbe lasciare
SAN GIULIANO. «Sono vicepresidente di Geofor, è per me un grande onore ed una grande responsabilità fare parte del consiglio di amministrazione di una società così importante per la politica ambientale e nel trattamento rifiuti sui nostri territori». Ad annunciare la nomina è il diretto interessato, ovvero il nuovo vicepresidente di Geofor, Gianluca Gambini.
Eletto consigliere comunale a San Giuliano Terme con la Lega, dopo che era stato estromesso dal consiglio comunale di Pisa per un contenzioso ancora aperto con quell’amministrazione (una vicenda riguardante un immobile sul litorale), per Gambini arriva questo incarico prestigioso.
Una nomina di rilievo che però non lo sottrae subito ad una forte polemica. «Il copione si ripete, anche San Giuliano è stato usato dalla Lega come pullman per arrivare altrove e fare carriera», è il primo commento del segretario del Pd sangiulianese Matteo Cecchelli dopo l’annuncio su Facebook da parte di Gambini.
Il riferimento del segretario Pd è a Susanna Ceccardi, da sindaco di Cascina ad europarlamentare.
Prosegue Cecchelli: «Svelato il motivo per cui Gambini non ha partecipato alla discussione della mozione sul diritto dei lavoratori Avr, società appaltatrice del servizio di raccolta rifiuti per conto di Geofor, nel consiglio comunale di mercoledì scorso: sapeva già di essere nominato. Cosa farà a questo punto Gambini? Il conflitto di interesse è palese. Uscirà ogni volta dal consiglio comunale quando si discuterà di Geofor e di rifiuti o si dimetterà per prendere l’indennità di circa 19.000 euro annui della vicepresidenza di Geofor?».
Gambini era stato a lungo sotto i riflettori lo scorso anno, quando era stato il consigliere più votato a Pisa per la Lega e designato anche per questo a presidente del consiglio comunale.
La sua elezione non venne poi convalidata per incompatibilità del ruolo avendo contenziosi aperti con lo stesso Comune di Pisa. Questo anno la candidatura a San Giuliano e la sua elezione in consiglio comunale.
«A questo punto la domanda sorge spontanea - riprende Cecchelli -. La nomina a Geofor è dovuta alle competenze di Gambini oppure è un contentino che la Lega ha dovuto cedergli come risarcimento per non aver preso l’indennità di presidente del consiglio comunale di Pisa? Una cosa è certa, sono finiti i proclami della campagna elettorale ed i finti buoni propositi, nessun interesse per i cittadini sangiulianesi e per il nostro territorio».
Il segretario del Partito democratico sangiulianese ricorda che «il consigliere leghista Gentili si è già dimesso, probabilmente Gambini sarà il prossimo ed abbiamo iniziato da soli quindici giorni i lavori consiliari. Voci di corridoio dicono che anche Casucci, candidato sindaco, stia meditando di dimettersi. Forse avevano altre aspettative e fare i semplici consiglieri comunali non è gratificante per loro. Cari leghisti, ci vuole rispetto per le istituzioni e per i cittadini, San Giuliano non è un pullman per fare carriera». —
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