Sicurezza
Ancora camper rom a Pratale-Don Bosco Torna l’allarme furti
Segnalazioni di presenze fisse in tre punti del quartiere Degrado e rifiuti abbandonati nei parchi pubblici della zona
PISA. Torna l’allarme furti a Pratale-Don Bosco. Da giorni ormai sono fisse le presenze di camper appartenenti a nuclei rom numerosi. «Per alcuni mesi la situazione si era tranquillizzata. L’efficace e costante intervento della polizia municipale aveva funzionato. Ora invece abbiamo i loro camper sotto le finestre, con tutto quello che comporta a livello di degrado e di allarme», dice un residente che specifica di aver inoltrato più segnalazioni alle forze dell’ordine.
Nel quartiere le presenze dei rom sono soprattutto in tre punti. Un camper è segnalato nel parcheggio di via Battelli, all’altezza della farmacia comunale. Il mezzo sosta nelle strisce blu sia quando sono a pagamento, sia a maggior ragione nel pomeriggio quando la sosta diventa gratuita. Un altro camper è nei pressi dei giardini Solarino, in via Parini, di fronte al carcere Don Bosco. Un terzo mezzo si trova in fondo a via Don Bosco, accanto alla grande rotatoria del Cnr.
Nelle famiglie rom è segnalata una numerosa presenza di bambini. Una pattuglia della municipale è intervenuta per eseguire controlli anche l’altra sera in via Don Bosco. Ma il camper poi è rimasto piazzato nello stesso punto.
È evidente come la scelta delle zone non sia casuale. Sono tutti e tre punti in prossimità di parchi pubblici e zone verdi. Questo significa essenzialmente avere aree ombreggiate e la possibilità di utilizzare le fontane dell’acqua pubblica. Infatti una delle misure prese in occasione del precedente intervento di allontanamento era stata la chiusura temporanea delle fontane. In tutto il quartiere sono stati posizionati cartelli ben visibili che indicano il divieto di campeggio, ciò che di fatto avviene con le presenze dei rom.
Nella zona anche le prime segnalazioni di oggetti spariti, soprattutto se lasciati fuori da abitazioni o negozi. Altre lamentele riguardano situazioni di degrado, considerato che soprattutto in questa stagione i parchi pubblici sono frequentatissimi. Non sfugge ai residenti del quartiere ciò che comporta la presenza della San Vincenzo de’ Paoli, che ha sede tra via Don Bosco e via Pellegrini. Al mattino sono numerosi gli stranieri in cerca di vestiti ed altri aiuti. I cassonetti gialli per la raccolta di indumenti, posti anche impropriamente a ridosso dell’incrocio con via Don Bosco, sono un’altra causa di degrado. E le proteste aumentano. –
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