La Regione sfilerà in corteo con la vicepresidente Monica Barni
«Una presenza doverosa sarò orgogliosa di sfilare in mezzo alle tante persone protagoniste di questa battaglia di civiltà»
pisa. Dopo il patrocinio della manifestazione arriva la partecipazione diretta della Regione al Toscana Pride. A sfilare oggi a Pisa ci sarà anche Monica Barni, vicepresidente con delega alla cultura della Region. Alle 16sarà in via Benedetto Croce dove muoverà i primi passi la parata che si snoderà per le strade della città per concludersi in piazza Carrara. Per la vicepresidente si tratta di «una presenza doverosa. La Regione è da sempre impegnata a tenere alta l’attenzione sui diritti delle persone a prescindere dal loro orientamento sessuale. Contrastiamo con politiche attive omofobia e discriminazioni di genere con interventi di educazione alla diversità e partecipando e animando Ready, la Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Sarò quindi a Pisa e sarò orgogliosa di sfilare in mezzo alle tante persone protagoniste di questa battaglia di civiltà» . Al Toscana Pride parteciperanno alcune icone del movimento internazionale e italiano LGBTQIA+: Porpora Marcasciano, attivista transfemminista e presidente onoraria del Mit– Movimento Identità Trans e Sylvia Rivera e Marsha P. Johnson, protagoniste della rivolta della notte tra il 27 e 28 giugno allo Stonewall Inn di New York, e Andrea Pini, attivista del Collettivo Orfeo che coordinò l’organizzazione del corteo del 24 novembre 1979 a Pisa. Presenti in corteo tante realtà associative: gli studenti di Sinistra Per..., il circolo ARCI Rinascita, Cantiere Sanbernardo e, con una limousine, Vita da Coach di Marialuisa Fagiani. Inoltre sfileranno anche realtà commerciali quali TheSister Events, Mamamia e Gulp! Firenze insieme ad Enjoy Grosseto. La novità di quest’anno è la collaborazione con la onlus #VorreiPrendereilTreno che fornirà un gruppo di volontari ed eventuali accompagnatori disponibili a favorire l’accesso e la partecipazione alla parata a persone con abilità motorie ridotte o altre forme di disabilità. Prevista anche una incursione a sorpresa di Agedo, l’associazione dei genitori e amici degli omosessuali che emozionerà il pubblico presente. Gran finale con l’esibizione di Choreos il Coro Lgbtq* di Ireos Firenze. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google