Sicurezza
«Il 26 luglio la paziente effettuerà la risonanza»
PISA. L’Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup) risponde alla lettrice del Tirreno sulle difficoltà ad ottenere in tempi rapidi la risonanza magnetica all’encefalo. La paziente, secondo la replica «è arrivata al pronto soccorso il 29 aprile ed è stata dimessa il giorno dopo con una impegnativa prioritaria, entro 10 giorni, per risonanza magnetica all’encefalo senza mezzo di contrasto».
In base alla ricostruzione fornita, «il 22 maggio ha fatto pervenire una richiesta di risonanza magnetica all’encefalo senza e con mezzo di contrasto, e in sedazione, ad opera del medico di medicina generale con impegnativa prioritaria. Risulta che abbia richiamato l’8 giugno e le sia stato comunicato che, essendosi liberato un posto, l’esame le sia stato prenotato per il 26 luglio».
Quanto alla tempistica, l’Aoup fa presente che «gli esami di risonanza magnetica in narcosi/sedazione sono prestazioni ad alto contenuto specialistico ed erogati nell’ambito dell’Area vasta nord-ovest esclusivamente dall’Aoup». Nel caso specifico «al pronto soccorso è stato richiesto una risonanza magnetica non in sedazione, con un indice di priorità compatibile con un esame di routine. Solo il 22 maggio è stata prodotta una richiesta di esame in narcosi/sedazione che non può essere richiesta con i criteri di priorità previsti dalla normativa, trattandosi di un esame di secondo accesso. La Neuroradiologia ha quindi informato la signora delle difficoltà ad effettuare questo tipo di esame, ma ha comunque preso in carico la richiesta, trovando un posto per il 26 luglio». —
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