Gioco
Colpo alla tabaccheria appena aperta: bandito in fuga con 150 euro
pisa. Se avesse aspettato qualche ora di sicuro il bottino avrebbe avuto altri numeri.
Ha scelto di muoversi poco dopo le 7,30 e nel registratore della “Solferino tabacchi” nell’omonima piazza ha trovato poco più del fondo cassa: circa 150 euro.
Si è presentato a volto scoperto come un cliente, il rapinatore che ha poi minacciato la titolare dell’attività commerciale, Alessandra Rugiati: «Dammi l’incasso sennò ti ferisco con la siringa».
Sì, perché il bandito, pur senza mai toccare la commerciante, ha mostrato una siringa per convincerla a dargli i soldi. Una minaccia sgradevole non solo per il gesto, ma anche per quella siringa brandita come un’arma.
«Prima si è affacciato per chiedermi se ero aperta – spiega la titolare –. Poi ha chiesto se avevo le sigarette. Non mi ha dato neanche il tempo di rispondere che ha tirato fuori una siringa. Non mi ha toccata anche perché non ho provato a reagire».
Le mani in cassa hanno tirato fuori 150 euro. «A quel punto gli ho detto che dopo aver preso i soldi poteva anche andare via» continua la donna che poi ha chiamato i carabinieri.
La videosorveglianza ha filmato la scena della rapina. Il dischetto con le immagini è stato consegnato ai militari che stanno indagando per risalire all’identità dell’autore.
Il bandito si è allontanato in bicicletta. Moro, barba incolta, vestito come se lavorasse in un cantiere.
«Ne vedo diversi di muratori in zona – spiega la tabaccaia – e quando è entrato non mi ha stupita più di tanto».
Le indagini sono iniziate subito con la descrizione del bandito consegnata ai militari delle pattuglie del nucleo radiomobile impegnati nei vari turni nel corso della giornata. —
P.B.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
