Gioco
Minaccia e rapina la farmacista armato di coltello: via l’incasso
Dopo aver chiesto due siringhe si è fiondato sulla cassa e l’ha svuotata. L’uomo, sui trent’anni, è entrato a volto scoperto: ci sono i filmati del raid
PISA. L’attesa sul marciapiede per l’uscita dell’ultimo cliente. Poi l’ingresso per trovarsi faccia a faccia con la farmacista. Il primo approccio è stato quello all’apparenza rassicurante: «Vorrei due siringhe». La dottoressa non fa in tempo a muoversi che il cliente svela le sue intenzioni e, impugnando un coltello da cucina, si fionda verso la cassa. La donna si allontana impaurita dalla lama e dall’uso che il bandito potrebbe farne se lei dovesse reagire. L’uomo infila la mano nel registratore di cassa e tira fuori banconote di vario taglio per un totale di circa 650 euro. E scappa lungo viale Bonaini. L'episodio è accaduto mercoledì 3 luglio.
«Non ha aggredito la dottoressa, ha solo mostrato il coltello e preso i soldi» spiegano dalla farmacia Baldacci. La rapinata ha raccontato in questura la sequenza del colpo. Il bandito, sui 30-35 anni, volto scoperto, è stato descritto di altezza media, capelli scuri corti e pizzetto. Aveva dei pantaloni rossi modello pinocchietto. Non ha detto granché. Quanto basta per dire che è italiano. C’è un elemento particolare nella rapina avvenuta nel primo pomeriggio. Il bersaglio del bandito si trova in pieno centro tra la stazione e piazza Vittorio Emanuele, due luoghi monitorati anche con presìdi fissi dalle forze dell’ordine. Un azzardo, quello del rapinatore, forse dettato dalla necessità di avere soldi per la droga e non considerare il rischio di un assalto a pochi metri da pattuglie e volanti.
Le telecamere della farmacia hanno ripreso la scena e il volto del bandito si offre in una buona definizione per arrivare all’identità. Sul posto oltre agli agenti del pronto intervento della questura è arrivato anche il personale della scientifica e della squadra mobile.
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