Sicurezza
«La situazione è allo sbando Serve subito un presidente»
Il Pd di San Giuliano sull’ente ancora senza guida a 3 mesi dalle elezioni consortili «Lavori per quasi 12 milioni fermi, non si fa neanche manutenzione ordinaria»
San Giuliano. «Adesso vogliamo risposte!». A chiederle è il Pd di San Giuliano Terme, che interviene sulla mancata nomina del presidente del Consorzio 4 Basso Valdarno a 3 mesi dalle elezioni del nuovo consiglio consortile. L’ente è stato commissariato a gennaio 2018 da Enrico Rossi. Un’operazione che, secondo il presidente della Regione Toscana, avrebbe dovuto risolvere velocemente i “problemi di gestione” del Consorzio. «Cosa che non è avvenuta – afferma il segretario del Pd sangiulianese Matteo Cecchelli –. I cittadini aspettano sul territorio gli interventi per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico che nel frattempo non vengono fatti. Non viene fatta neppure la manutenzione ordinaria col taglio dell’erba nei canali o lungo gli argini dei fiumi, siamo a luglio e non si vede nessuno, il ritardo è enorme».
«Il commissariamento del consorzio, nelle modalità con cui è avvenuto, è stato un grave errore, nessuno ha mai capito i veri motivi e se fossero gravi da comportare un commissariamento – prosegue Cecchelli –. La gestione della fase successiva lo dimostra, 19 mesi senza una guida politica, le recenti dimissioni di Sanavio dal consiglio consortile, il rischio di un nuovo commissariamento alle porte».
«Il piano triennale degli investimenti 2018/2020 prevedeva interventi per circa 98 milioni di euro sull’intero consorzio – specifica il segretario Pd –. Solo nel comune di San Giuliano Terme erano previsti interventi diretti nel biennio 2018/2019 per un totale di 11.841.704 euro. Lavori che avrebbero risolto problematiche annose di allagamenti nella frazione di Ghezzano-Praticelli ed avrebbero sistemato alcuni torrenti nelle frazioni di Asciano».
Il piano triennale dei lavori pubblici 2018/2020 prevedeva il riassetto idraulico dei bacini di Pisa nord est nei comuni di Pisa e San Giuliano Terme con la realizzazione di un nuovo impianto idrovoro e di nuovi canali di bonifica e drenaggio a servizio degli abitati di Cisanello e Ghezzano e della piattaforma dell’ospedale di Cisanello per un investimento totale di 11.742.313 euro (3.513.313 nel 2018 e 8.229.000 nel 2019). Nel 2018 era prevista la regimazione di un tratto del botro Sugherone ad Asciano per 39.000 euro e altri interventi di sistemazione idraulica dei torrenti per ulteriori 60.391 euro. Nel 2020 sarebbero previsti altri interventi per 350.000 euro: la sistemazione dei torrenti in località Asciano per 200.000 e la realizzazione di un nuovo impianto di sgrigliatura idrovoro di Agnano per 150.000.
«Che fine hanno fatto questi lavori? – conclude Cecchelli – Siamo preoccupati per quello che sta succedendo al Consorzio 4 Basso Valdarno. È necessario un atto di responsabilità da parte di tutti, a partire dalla Regione. Questo tempo perso danneggia il territorio e i cittadini che lo abitano. Adesso vogliamo risposte in termini di investimenti sul territorio e sicurezza idraulica ed idrogeologica». –
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