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Pisa

OCCUPAZIONE 

Sanità, venti posti di lavoro con la Paim

Tommaso Silvi
Sanità, venti posti di lavoro con la Paim

La cooperativa cerca infermieri e operatori socio-sanitari da impiegare nelle varie strutture in gestione sul territorio

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PISA. Venti posti di lavoro per infermieri e operatori socio-sanitari. Contratti a tempo determinato, in particolare per coprire le emergenze estive, ma anche prospettive di lavoro stabile in nuove strutture sul territorio. La cooperativa sociale Paim apre le sue porte per inserire nuovi lavoratori in organico. . Paim, che oggi vanta una “macchina” di circa 650 persone tra soci lavoratori, dipendenti e consulenti, qualificati e specializzati, nasce come cooperativa sociale di tipo “A” nel 1992.

Attivando forme di partecipazione civile la cooperativa si è allargata fino a diventare un punto di riferimento nell’ambito della progettazione di servizi socio-sanitari. La ricerca di Paim si concentra sulla zona di Pisa e della Valdera: dieci infermieri e altrettanti operatori socio-sanitari che dovranno lavorare all’interno delle numerose strutture gestite da Paim, ma anche assistendo a domicilio i pazienti. Al servizio, dunque, di disabili, anziani e persone con problemi di salute mentale. Non sono importanti l’età e neppure il sesso, ma è fondamentale essere automuniti. I contratti saranno per la maggior parte a tempo determinato, ma per ciò che riguarda gli infermieri c’è la possibilità del passaggio a tempo indeterminato.

Alla fine dell’estate, infatti, s’inaugurerà una nuova struttura di Paim, psichiatrica terapeutico-riabilitativa, che si chiamerà “I numeri primi”, in via Rio Di Vaiano, a Bientina. «Paim stima e considera estremamente importante che la storia e il volto della comunità si possa disegnare oltre che con l’efficienza e l’efficacia dei servizi, anche e soprattutto nel modo con cui si accolgono e trattano le persone. Nello stesso modo è essenziale - spiega la cooperativa - per raggiungere questo obiettivo, che ci sia nel lavoro e nella vita di tutti i giorni il senso profondo e il rispetto per i bisogni individuali e collettivi, educando ed educandoci ad una nuova coscienza civica». Un metodo di lavoro, quello di Paim, che viene riassunto così dalla cooperativa: «Ci impegniamo a studiare e ricercare per sviluppare un welfare che sia in grado di rigenerare le risorse già disponibili, responsabilizzando le persone che ricevono aiuto, al fine di aumentare il rendimento degli interventi delle politiche sociali a beneficio dell’intera collettività, e puntando sull’innovazione delle risposte e non solo sul loro efficientamento».

Le candidature per i venti posti di lavoro disponibili possono essere inoltrate all’indirizzo di posta elettronica: info@paimcoop.it.

«Alla luce dei cambiamenti delle politiche sociali, che continuamente aprono spazio a interventi complessi e al bisogno di servizi sempre più specifici - conclude la cooperativa - la progettazione diviene una metodologia di lavoro fondamentale per il raccordo tra le diverse istituzioni e servizi, favorendo le partnership tra enti locali e privato sociale». 
 

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