Sicurezza
Nucleo antidroga nella zona della Stazione con tre agenti della Municipale e due cani
Pisa. Riorganizzazione dei servizi dei vigili urbani. Il sindaco Conti: l’aumento dell’organico ci permette di potenziare i controlli
PISA. Proprio ieri hanno cominciato la fase di formazione e addestramento. «È in corso di attivazione il nucleo antidroga con unità cinofila, composta da tre agenti e due cani, che girerà per il centro storico», annuncia il sindaco Michele Conti. Che poi sottolinea: «Agirà sull’asse centrale, ma con particolare attenzione alla zona della Stazione». A Palazzo Gambacorti il sindaco, insieme all’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno, al comandante della Municipale Michele Stefanelli, agli ispettori Massimo Conforti (nucleo centro storico) e Maria Elena Franceschini (polizia giudiziaria), ha presentato la nuova organizzazione del corpo della Municipale.. «L’aumento degli agenti - dice il sindaco - da 126 a 150 unità, voluto e realizzato dalla nostra giunta, ci ha permesso di strutturare l’azione della polizia municipale in modo da agire contemporaneamente su più fronti, con servizi di controllo del territorio in grado di contrastare in maniera più incisiva l’illegalità e la microcriminalità, così come ci dimostrano i dati delle attività svolte nel mese di giugno».
Nelle scorse settimane sono stati messi in piedi nuovi servizi. «Penso al presidio di viale Gramsci, aperto in orario 17-23, che prevede ora la compresenza di due agenti fissi e due in servizio dinamico in tutta la zona della Stazione. Penso al nucleo antidegrado, che agisce su tutto il territorio cittadino, ma si concentra in particolare sempre sulla zona della Stazione». Servizi, aggiunge l’assessore, «che hanno già iniziato a dare frutti con identificazioni, arresti, denunce ed allontanamenti di abusivi, homeless e persone in stato di ubriachezza». Sulla zona Stazione, riprende Conti, «c’è ancora molto da lavorare, ma la strada che abbiamo iniziato a percorrere, con questi servizi specifici, è quella giusta».
Ma il caso dei nuovi agenti senza armi e manette mandati in servizio alla stazione? Così Stefanelli replica a Massimiliano Rugo della Cisl funzione pubblica: «I servizi armati di ordine pubblico sono disposti dal questore. Noi ci aggiungiamo. I nuovi agenti, in fase di addestramento, sono comunque affiancati da colleghi armati ed esperti». —
Francesco Loi
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