Lutto
«Non si può bloccare il centro nel giorno in cui cominciano i saldi»
«Eccetto Canapisa tutti gli eventi sono degni di rispetto e importanti per la città. Ma purtroppo ci risiamo: l’ennesima manifestazione bloccherà il centro cittadino. E poi perché si sceglie sempre il sabato pomeriggio? E perché proprio il 6 luglio, data che segna il via ufficiale ai saldi estivi?». A porre le domande è Luigi Micheletti, presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord, che esprime perplessità sulla scelta della data e del percorso del Toscana Pride, che sabato animerà il centro di Pisa, «senza minimamente porsi il problema di consultare le associazioni di categoria». «Partendo dalla stazione e snodandosi sui lungarni – conclude, è evidente che non favorirà l’accesso alle attività commerciali nel primo giorno di saldi estivi».
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