Toscana
Dall’Università una mozione di sostegno al documento politico degli organizzatori
La manifestazione incassa il sostegno del Comitato unico di garanzia per quanto riguarda educazione alle differenze ed autodeterminazione
Pisa. Il Comitato unico di garanzia (Cug) dell’Università di Pisa ha approvato una mozione di sostegno al documento politico del Toscana Pride 2019. Il sostegno si riferisce in particolare alle parti relative a “educazione alle differenze” e “autodeterminazione” «nella convinzione – si legge in una nota dell’ateneo – che sia tra i compiti dell’università potenziare percorsi educativi che valorizzino le differenze, contro e forme di discriminazione, sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere».
La mozione si inserisce in una logica che ha già guidato l’Università nel realizzare “La cerimonia del ricordo e delle scuse” in occasione dell’anniversario delle leggi razziali, quando il Cug ha dato vita al convegno “Le discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere”, da cui è nata una mozione collettiva rivolta alla Conferenza dei rettori. «Grazie anche a questa iniziativa – sottolinea l’ateneo – si stanno oggi diffondendo negli atenei italiani buone pratiche orientate alla piena tutela del diritto all’autodeterminazione di genere».
«Nel corso del tempo il Cug – prosegue la nota – ha poi intrapreso molte altre iniziative tra cui il rilascio di un doppio libretto universitario per gli studenti in transizione che consente il pieno riconoscimento dell’identità che ognuno sente come propria; le attività formative per studenti e dipendenti realizzate in collaborazione con il Centro interuniversitario Cirque da cui è nato un seminario permanente queer (un termine che indica tutte le diversità) che è già un punto di riferimento; i “Seminari a merenda”, laboratori per figli e figlie di persone della comunità universitaria, sui temi degli stereotipi di genere, non solo sulle differenze, ma anche sulle emozioni e sui conflitti; il libro, in corso di pubblicazione che raccoglie i lavori del convegno “Famiglie che cambiano” organizzato dal Cug proprio col Comitato Toscana Pride, sulle trasformazioni dei legami familiari e affettivi con la partecipazione di numerose associazioni di genitori e famiglie». —
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