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leg/g)ende pisane
La maxi sfida per il futuro del Gioco del ponte: riagganciarsi al Mazzascudo
Fabio Vasarelli
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Un’immagine della rievocazione del Mazzascudo, che dal XII secolo veniva praticato dai pisani in piazza degli Anziani per “prepararsi” all’arte militareLa manifestazione ha bisogno di un salto culturale, a cui può contribuire il Consiglio degli Anziani. Ma ci vogliono storici al posto di politici e commercianti
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PISA. Si è da poco svolta la 54esima edizione del Gioco del Ponte dell’era moderna, ovvero a partire dal 1935, quando in pieno regime fascista, si decise di ridare corpo a tutte le manifestazioni locali legate alla storia e al folklore. Ma il nostro Gioco è folklore? È storia? È una rievocazione, e, dunque, cosa si rievoca? È uno sport tra palestre? È un’attrazione turistica da sfru...
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