Sicurezza
Sarik pestato a sangue da ladri senza pietà
Fuori pericolo il cane di una famiglia che abita in una villetta a Tirrenia. I malviventi messi in fuga dai vicini di casa
TIRRENIA. Sarik scodinzola mentre la sua padrona lo accompagna a casa dopo una notte trascorsa dal veterinario. L’animale ha 17 anni, è vecchietto, e soffre di cuore. Gli è andata bene l’altra notte. I ladri che volevano svaligiare una villetta in via degli Alberi a Tirrenia, lo hanno picchiato senza avere un briciolo di sensibilità. Ma i vicini di casa, una famiglia che abita in via dei Salici, hanno sentito dei rumori inconsueti - i ladri hanno rotto il vetro di una porta - e hanno dato l’allarme alla polizia. Il furto è stato sventato, il cane è stato salvato dagli agenti, come racconta la cittadina presa di mira per la seconda volta da quando prende in affitto la stessa villetta. I ladri, però, non hanno esitato a colpire con uno o più calci, secondo il veterinario, il cane di razza Epagneul Breton rimasto a terra tramortito «e in fin di vita e salvato solo grazie al tempestivo intervento di una volante della polizia allertata da alcuni cittadini», ha spiegato la questura.
Il “controllo di vicinato” ha dimostrato tutta la sua efficacia. L'animale è stato immediatamente accompagnato in un ambulatorio veterinario e ieri mattina, come spiega il medico che lo ha curato, stava già molto meglio. «È un cane anziano, ma aveva i classici problemi conseguenti a un trauma. Ha risposto alle terapie in maniera ottimale», dice Valter Comassi. L'episodio è avvenuto dopo le 22 dell’altra sera. I ladri hanno preso di mira una villetta affittata da una famiglia di stranieri provenienti dall'est europeo che lavora nel ristorante di uno stabilimento balneare a Tirrenia. «In questi giorni abbiamo anche alcuni parenti – racconta Jelena – ma erano venuti a cena al ristorante. I ladri sono entrati in giardino, hanno picchiato il cane e rotto una porta».
«Abbiamo sentito il rumore di un vetro mandato in frantumi e abbiamo chiamato le forze dell’ordine», dicono i vicini. La volante arrivata sul posto ha immediatamente riconosciuto i segni del passaggio dei ladri, probabilmente messi in fuga proprio dall'arrivo degli agenti. Sul retro della casa i poliziotti hanno trovato il cane esanime davanti ad una porta di vetro andata in mille pezzi. «Evidenti i segni di percosse inferte all'animale fino quasi a ucciderlo. Hanno chiamato lo studio veterinario più vicino e il medico, benché fuori dall'orario di lavoro, ha dato la sua piena disponibilità a prendersi cura dell'animale riscontrando che aveva ricevuto più colpi all'addome», ha spiegato la questura. Il cane è stato trattenuto in osservazione tutta la notte e riconsegnato fuori pericolo alla famiglia straniera. «Solidarietà e vicinanza ai proprietari dell'abitazione di Tirrenia vittime di una rapina che non ha risparmiato il loro cane picchiato dai ladri. Un sentito plauso e ringraziamento alla questura e ai poliziotti che hanno soccorso la bestiola tramortita. Ci auguriamo che questi criminali senza scrupoli, che meritano il massimo della pena senza attenuanti, vengano individuati al più presto e consegnati alla giustizia», così il deputato della Lega Edoardo Ziello. —Sabrina Chiellini
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