Rapporti tra aziende e banche ora arriva lo “Staff Credito”
Iniziativa di Confcommercio che mette una squadra di professionisti a fianco delle imprese per agevolare il dialogo con gli istituti
PISA. Professionisti a fianco delle aziende. Un supporto concreto per le piccole e medie imprese. Questo di fatto il #guadagnarecredito, il nuovo servizio di consulenza strategica messo in campo dalla Confcommercio di Pisa per le aziende associate e non solo. «Abbiamo realizzato un innovativo coaching creditizio per aziende, imprenditori e professionisti con partita Iva di tutta la provincia – spiega Federico Pieragnoli, direttore della Confcommercio di Pisa – in risposta alla necessità oggettiva di un supporto qualificato a sostegno delle imprese nel rapporto con gli istituti di credito. Continuamente le aziende si rivolgono a noi in situazioni di grande difficoltà perché non riescono ad ottenere finanziamenti. Con questo servizio ci mettiamo a loro disposizione e, grazie alla professionalità dei nostri esperti, cerchiamo di aiutare le aziende ad affrontare adeguatamente il rapporto con gli istituti di credito ed a ottenere un buon rating».
Il compito di consulenza del #guadagnarecredito è affidato allo Staff Credito alle Imprese di Confcommercio Provincia di Pisa. La squadra, di otto professionisti (Francesca Cagnoni, Susanna Petri, Francesco Nassi, Elisabetta Luppichini, Roberto Orsolini, Marina Del Carratore e Tania Mucci) «partendo dalla fotografia dell’azienda, con analisi puntuali e soluzioni specifiche, cercherà di migliorare il giudizio e il merito di credito delle aziende – spiega la responsabile Cagnoni – con un confronto diretto e costante con le imprese».
Lo sportello di consulenza è attivo già da oggi. Molti i servizi erogati presso le sedi territoriali di tutta la provincia. «La nostra offerta – spiega Lupichini - non solo si occuperà di far mantenere alle aziende un rating adeguato, ma porterà avanti una vera e propria educazione finanziaria. Una guida che aiuta le aziende anche ad entrare in contatto con sistemi di finanziamento alternativi, come quelli promossi da bandi regionali, europei e dalle camere di commercio, spesso poco conosciuti».
«Da imprenditrice posso dire che in un momento come questo, dove il grado di affidabilità di un’azienda è sempre più basato su dati e numeri, e il rapporto tra banche e clienti si è irrigidito sulla base dell’esigenza di seguire una serie di standard – dichiara Federica Grassini, presidente Confcommercio di Pisa - il bilancio aziendale assume un ruolo predominante. Siamo affidabili se il nostro bilancio è affidabile. Non conta più la storicità dell’impresa o l’importanza che ha sul territorio. Ecco quindi la necessità di un servizio che guardi al bilancio, a ciò che è il curriculum delle aziende, e che le aiuti a mettere in evidenza gli aspetti positivi». —
Giulia Serni
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