Sicurezza
Pasticceria Solforetti anima e passione delle sorelle Annalisa e Susanna
Uno storico locale che da San Giusto si è trasferito a Porta a Mare «Ci svegliamo ogni mattina alle 5, tutti i giorni della settimana»
la storia
È stata un dolcissima passione, fatta di zucchero, burro ed uova, quella che ha travolto due sorelle. Due donne determinate, abituate da sempre a lavorare sodo, che della pasticceria artigianale, fatta ancora come una volta, con materie prime sceltissime, hanno fatto la loro professione. Parliamo di Annalisa e Susanna Solforetti e della loro omonima pasticceria in via di Porta a Mare a Pisa. Un locale conosciuto da generazioni di pisani che da sempre apprezzano i dolci, quelli buoni, creati nel laboratorio Solforetti, dove ancora la crema si lavora sul fuoco con latte freschissimo, le mandorle si triturano a mano e le uova incontrano zucchero e farina nell’impastatrice a vista per un tripudio di sapori e golosità.
Brioches, dolci, crostate di ogni tipo e per tutti i gusti, che ogni mattina, prestissimo, vengono sfornati, sette giorni su sette, per offrire una colazione di diversa o un gradito spuntino a tutte le ore. Dolciumi di grande qualità, realizzati ancora a mano da Annalisa e Susanna Solforetti, due pasticcere che si sono fatte da sole, ma solo la passione, quella con la “P” maiuscola, ha permesso loro di percorrere la strada di famiglia e ritrovarsi nel 1996 al timone della pasticceria, un tempo appartenuta allo zio Vinicio e dove aveva lavorato per tanti anni anche babbo Gianfranco. «Ebbene sì - racconta Susanna - siamo partite praticamente da zero. Avevamo una certa esperienza nel campo della ristorazione, avendo lavorato per anni in noti locali di Pisa, ma la pasticceria proprio non ci apparteneva. Ma grazie all’aiuto di nostro zio e di babbo siamo entrate, piano piano, in questo mondo, facendolo nostro ogni giorno di più, fino ad arrivare alla piena autonomia, consapevoli comunque che non si finisce mai di imparare, in quanto questo settore è sempre in evoluzione e le mode, anche in pasticceria, cambiano spesso».
Sicuramente un lavoro che non ti permette mai di abbassare la guardia, ma in grado di regalare grandissime soddisfazioni. «Le più grandi sono sicuramente rappresentate dai nostri clienti - commenta Annalisa -. Sono loro con la loro fiducia ogni giorno a darci quella carica e quella voglia di continuare in un settore che non è certo semplice da portare avanti. Mia sorella ed io ci alziamo tutte le mattine alle 5, tutti i giorni della settimana, domenica compresa, e prestissimo iniziamo in laboratorio a realizzare i prodotti da banco. Poi viene tutto il resto: la pasticceria secca, le torte per rinfreschi su ordinazione, i salati ed i semifreddi. Tutti prodotti realizzati da noi a mano con ingredienti scelti, in quanto per noi la qualità rappresenta il nostro biglietto da vista». E come con dar torto a queste due sorelle.
Basta entrare all’interno della pasticceria Solforetti per capire con uno sguardo che i dolci sono superlativi. Ma non solo. In questo storico locale, che da San Giusto si è trasferito a Porta a Mare, ora dotato di bar, si possono assaporare anche colombe e schiacciate di Pasqua, oltre a panettoni artigianali e deliziosi cannoli torinesi ripieni di panna, vera e propria specialità della casa, seguendo una vecchia ricetta di zio Vinicio. «La pasticceria ha un’anima - concludono le sorelle Solforetti - e sarebbe bello che molti giovani capissero il valore di questa professione, intraprendendo da subito un cammino in un settore in grado di offrire lavoro e grandi soddisfazioni». —
Roberta Galli
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