A Cisanello nasce un centro tutto dedicato alle lipodistrofie
PISA. Non per caso, l’Aoup ha presentato il nuovo centro per la diagnosi e la cura delle lipodistrofie in una sala dedicata al grande endocrinologo Aldo Pinchera. Le lipodistrofie sono patologie rare legate ad alterazioni del tessuto adiposo; quando questo manca, i grassi ingeriti con l’alimentazione non sanno dove depositarsi e possono confluire nel fegato, nel cuore o in altri organi. «Questo centro - interviene il direttore generale dell’Aoup, Silvia Briani - nasce nell’alveo della lunga tradizione nella cura delle patologie endocrine e del metabolismo, aggiungendo così un ulteriore tassello all’insieme di competenze, professionalità e ricerca scientifica all’avanguardia che fanno di Pisa un polo attrattivo per i pazienti provenienti da tutta Italia».
Il nuovo centro ha trovato l’humus professionale e di competenze in quel fiore all’occhiello che già nel 2001 era il centro multidisciplinare per la diagnosi e la terapia dell’obesità e dei disturbi del comportamento alimentare. Ora però l’Aoup si prefigge di diventare modello europeo anche per la cura delle lipodistrofie, un gruppo eterogeneo di malattie rare, congenite o acquisite, caratterizzate dalla perdita più o meno estesa di tessuto adiposo sottocutaneo in assenza di denutrizione e frequentemente associate ad alterazioni ormonali e metaboliche. Il direttore del centro obesità e lipodistrofie Ferruccio Santini precisa: «Si tratta di quadri clinici estremamente complessi e di difficile diagnosi, per i quali è necessario un approccio multidisciplinare integrato che solo un centro ad elevata specializzazione è in grado di garantire. Si stima infatti che almeno i 3/4 dei casi non vengano correttamente diagnosticati per la complessa sintomatologia». Santini aggiunge: «Il fatto è che, se non vengono riconosciute e trattate, le lipodistrofie si associano ad un incremento del tasso di mortalità a causa delle complicanze metaboliche e cardiovascolari associate alla malattia». La presidente della Società della Salute, Gianna Gambaccini, dice: «Questo centro non poteva che nascere qui e dare prestigio sia all’Aoup che alla città intera».
Si accede al percorso per le lipodistrofie con richiesta del medico di base per visita endocrinologica o richiesta di consulenza in caso di pazienti ricoverati in Aoup. Le visite si svolgono all’ospedale di Cisanello nell’Edificio 7. Il centro obesità e lipodistrofie (www.lipodistrofia.pisa.it) è accreditato dalla Società italiana dell’obesità.
È nata anche un’associazione di pazienti, Ailip, che opera per sensibilizzare la popolazione ed offre supporto. È stato istituito un punto di ascolto all’interno dell’Aoup aperto al pubblico il mercoledì dalle 17 alle 18. —
Carlo Venturini
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