Gioco
Intesa sottoscritta con Ingv a Sviluppo Pisa quasi 6 milioni
PISA. «È un risultato storico, frutto di un grande lavoro di squadra che ha portato ad una svolta epocale per Sviluppo Pisa. Ringrazio il sindaco Michele Conti per aver avviato l’operazione ed averci sempre assicurato il massimo supporto in tutte le fasi dell’iter per arrivare al perfezionamento dell’atto. Il lavoro non è ancora finito, bisogna continuare con questa determinazione sulla strada del risanamento». Così l’amministratore unico di Pisamo, Andrea Bottone, al termine dell’incontro durato oltre quattro ore che si è tenuto a Roma dal notaio Francesca Romana Perrini.
Con la firma dell’atto di compravendita sottoscritto da Alessandro Fiorindi in qualità di liquidatore di Sviluppo Pisa e dal professor Carlo Doglioni, presidente di Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia diventa proprietario di una porzione di uffici del complesso Sesta Porta pari a 1.340 mq, versando nelle casse della controllata di Pisamo i 5.750.000 euro.
La firma chiude un contenzioso durato otto anni e permette alla Sviluppo Pisa di introitare somme utili per abbattere il capitale del mutuo in essere, portando così le singole rate ad un ammontare vicino al realizzo mensile delle locazioni incassate da Sviluppo Pisa, riportando ad un maggiore equilibrio la condizione economica della società.
«Un atto concreto per il bene di Pisa, un risultato raggiunto in pochi mesi in cui abbiamo lavorato con determinazione, riuscendo laddove altri, pur dotati di buoni uffici romani ed avendo il sostegno di parlamentari e ministri pisani del Pd, non erano riusciti - dice il sindaco Conti-. Con questa operazione abbiamo messo in sicurezza Sviluppo Pisa evitando il rischio che travolgesse Pisamo creando, di conseguenza, un danno economico ingente anche al Comune di Pisa e quindi ai cittadini pisani». —
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