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Pisa

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Eliminazione agevolata di sanzioni e tributi al Comune due milioni

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PISA. Approvato in consiglio comunale il regolamento sulla definizione agevolata delle entrate comunali con 19 voti favorevoli (la maggioranza e il consigliere di M5S Gabriele Amore), e 5 voti contrari.

Il regolamento consente di definire in via agevolata le posizioni debitorie già oggetto di ingiunzione fiscale effettuata entro il 31 dicembre 2017 e non ancora assolte dal debitore, a fronte dell’eliminazione delle sole sanzioni per i tributi e delle maggiorazioni sugli interessi per le sanzioni in materia di codice della strada. «La misura consentirà al Comune attraverso Sepi di riscuotere crediti “incagliati” - dice il sindaco Michele Conti - ed è finalizzata ad andare incontro ai cittadini ed alle imprese che, per vari motivi, hanno avuto difficoltà a mantenersi al corrente con le varie obbligazioni, dando loro, così come a livello nazionale, un’opportunità di sanare il pregresso, alleggerendo la loro posizione e dando loro respiro, con il versamento in quattro rate semestrali su importi superiori ai 200mila euro».

Sono 1.797 gli atti interessati dal nuovo regolamento sulla definizione agevolata, per un totale riscuotibile da parte dell’ente di 2.133.000 euro (la somma di Tari, Ici, sanzioni codice della strada, Cosap e altri tributi), a fronte di agevolazioni complessive per un massimo di 678.000 euro circa.

«Con l’attuazione di questo regolamento - aggiunge il presidente della quarta commissione permanente Giuseppe Colecchia - si creerà un’opportunità ampia anche per il Comune che potrà così arrivare ad incassare oltre 2 milioni di euro, ovvero fino ai tre quarti di un capitale altrimenti difficilmente recuperabile». —

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