Il Tirreno

Pisa

la nuova “porta” della città: il dibattito 

«Terminal turistico alla Luserna Il Comune insista con il ministero»

Francesco Loi
«Terminal turistico alla Luserna Il Comune insista con il ministero»

Ylenia Zambito: la caserma è proprio a ridosso della Cittadella Sarebbe la soluzione ideale per accogliere i bus sui lungarni

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PISA. «Sarà necessario che il Comune intraprenda fin da subito con il ministero della Difesa un’interlocuzione che porti al trasferimento della Bechi Luserna a Camp Darby in modo da trasformare la caserma ad usi civili». Anche l’ex assessore all’ubanistica, Ylenia Zambito, interviene nel dibattito lanciato da Il Tirreno sulla zona della Cittadella.

Breve riassunto delle questioni sul tavolo: dopo i recuperi degli Arsenali e della Torre Guelfa, e dopo l’apertura del Museo delle navi antiche, come sfruttare al meglio questa opportunità turistico, culturale ed economica? Come far davvero diventare la zona la nuova porta d’ingresso della città, arricchimento dell’offerta straordinaria già rappresentata da Piazza dei Miracoli e reale trampolino del circuito museale dei lungarni? Come trasformarlo in autentico “hub” turistico, grazie a servizi, capacità di accoglienza, sistema di parcheggi? Questa è una delle sfide decisive per la Pisa del futuro, per un’area nella quale, negli anni, sono stati investiti circa 23 milioni di euro. E allora come intende giocarsi la partita la città?

Ylenia Zambito ricorda il piano originario, sin dalle giunte Fontanelli. Ovvero spostare il terminal turistico da via Pietrasantina alla caserma Bechi Luserna sull’Aurelia, a due passi dalla zona della Cittadella. La chiave di volta per il salto di qualità. Il piano complessivo prevedeva la trasformazione ad usi civili di tutte e tre le caserme cittadine. Per due l’obiettivo sarà raggiunto. «Artale e Distretto - dice l’ex assessore - sono state vendute durante la scorsa consiliatura. Il piano di recupero prevede che nel Distretto siano realizzate residenze nell’ambito del social housing, quindi in vendita ad un prezzo più basso del libero mercato. Mentre l’Artale sarà dedicata prevalentemente a residenza studentesca. È di tutta evidenza che il progetto complessivo prevedeva la trasformazione anche della Bechi Luserna per trasformarla nella principale area della città da dedicare ai bus turistici e quindi come un’altra porta della città. La sua posizione avrebbe il merito di avvicinare i turisti ad un percorso museale dei lungarni accanto alla visita di piazza del Duomo e dunque ad una maggiore permanenza in città».

Il punto è che la Bechi è ora pienamente utilizzata dall’Esercito. Ma per Ylenia Zambito «il progetto è ancora valido e meriterebbe di essere realizzato complessivamente. A tal fine è senz’altro importante monitorare il progetto delle forze armate americane a Camp Darby di restituire una parte della base all’Esercito italiano. Sarà necessario che il Comune intraprenda fin da subito con il ministero della Difesa un’interlocuzione che porti al trasferimento della Bechi Luserna a Camp Darby in modo da trasformare la caserma ad usi civili e quindi completare il disegno complessivo originario». —

Francesco Loi

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