Sicurezza
Ubriaco in spiaggia soccorso per due volte
marina. Padre e figlio, entrambi volontari della Palp e in due turni diversi, hanno soccorso la stessa persona a distanza di poche ore ed entrambe le volte è intervenuta anche la stessa pattuglia dei carabinieri. La seconda volta però, il malcapitato è finito all’ospedale. Tutto è cominciato a metà pomeriggio di venerdì sulla spiaggia libera in piazza Sardegna vicino proprio alla sede della Palp. Un uomo, di circa cinquant’anni, sotto il sole e davanti agli altri bagnanti, si è scolato un intero cartone di vino dando a tutti l’impressione di essere intontito. Così, i bagnanti che aveva intorno, preoccupati, hanno chiamato l’ambulanza ed è arrivata quella della Palp che è a pochi metri. I soccorritori, vedendolo in difficoltà hanno cercato di soccorrerlo ma l’uomo non ne voleva sapere ed è stato anche un po’ aggressivo perché, secondo lui, lo stavano disturbando. Ad un certo punto, l’uomo si è tuffato in mare ed un bagnante l’ha prontamente riportato a riva. A quel punto, i volontari hanno chiamato i carabinieri che una volta arrivati sul posto, dal momento che l’uomo non aveva fatto niente, l’hanno lasciato sulla spiaggia e anche i volontari della Palp se ne sono andati. «Arriva il cambio del turno – racconta Michele Matucci uno dei due volontari – e al mio posto subentra mio padre insieme ad un altro volontario e la prima chiamata che ricevono è per soccorrere un uomo caduto all’indietro alla fermata del pullman. Era lo stesso che avevo soccorso io. Anche mio padre chiama i carabinieri ed arriva la stessa pattuglia del pomeriggio, che ci conoscono. L’uomo è stato portato in ospedale». —
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