Il dolore
Multe da 200 euro alle strutture che non comunicano i dati
Inadempiente il 20% delle imprese del settore L’assessore Pesciatini: «Informazioni fondamentali per la programmazione»
Pisa. «I numeri sono positivi ma non sono fine a se stessi e non servono per dirci che siamo bravi: sono importanti per capire e programmare la nostra promozione turistica. Purtroppo non tutte le strutture ricettive le hanno comunicate ogni mese: non volevamo, ma dal prossimo mese scatteranno le sanzioni». L’assessore al turismo Paolo Pesciatini annuncia così la stretta su alberghi, b&b e affittacamere professionali inadempienti alla normativa regionale che impone l’invio delle informazioni statistiche ai Comuni.
«Capisco che possano essere vissuti come un aggravio burocratico – spiega l’assessore –, ma avere un quadro preciso di arrivi e presenze può essere decisivo per programmare l’attività in un settore per noi trainante ma soggetto a numerose dinamiche e varianti. Nulla può essere lasciato al caso e abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti».
Anche per il 2018, come avvenuto già in passato, a causa delle mancate comunicazioni non è ad esempio possibile determinare con certezza i flussi turistici. Gli uffici dell’assessorato hanno lavorato per ottenere il maggior numero di dati possibile e la percentuale di inadempienti è passata dal 31,31% al 20,29%. Ma non basta e, in base alla legge regionale, il Comune multerà ogni struttura ricettiva di 200 euro per ogni mese di inadempienza.
«Rinnovo l’invito a tutte le strutture che non abbiano già provveduto a fornire i dati – è l’appello di Pesciatini –. Non vogliamo arrivare alle multe e gli uffici sono a disposizione per aiutare gli operatori, ma nell’epoca dei big data è fondamentale avere informazioni sempre più puntuali e precisi». —
G.B.
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