Italia
«Forza mister, torna presto con noi» Il calcio pisano a fianco di Gigi Simoni
Il mondo nerazzurro in ansia per l’ex allenatore colpito da un malore e ricoverato a Cisanello in gravi condizioni
PISA. «Proprio ultimamente stavamo pensando di organizzare un evento nella nostra sede per invitarlo e farlo conoscere al presidente Giuseppe Corrado. Speriamo che mister Gigi Simoni riesca a superare questo problema e venga presto a trovarci». La notizia del malore che ha colpito l’ex allenatore nerazzurro e di tantissime altre squadre italiane è seguita da vicino dallo staff del Pisa che aveva regalato al tecnico originario di Crevalcore la maglia ufficiale della squadra in occasione del suo ottantesimo compleanno, lo scorso 22 gennaio. «Facciamo il tifo per lui – dicono dal club pisano – come quando era sulla nostra panchina. Simoni è un pezzo fondamentale della storia del Pisa».
Un sentimento diffuso in città, quello di cercare di sostenere uno dei pochi gentiluomini nel mondo del calcio, ricoverato all’ospedale di Cisanello dopo che si è sentito male nella sua abitazione di San Piero a Grado. Dal momento che le gravi condizioni dell’ex allenatore sono diventate di dominio pubblico, chi lo conosce da vicino o chi ne ha apprezzato capacità tecniche e umane anche solo guardandolo in televisione ha avuto un pensiero per l’uomo che è diventato un simbolo gentile del pallone non urlato e cordiale.
Tra quelli che lo conoscono meglio di tutti c’è sicuramente Lamberto Piovanelli, indimenticato bomber nerazzurro che è arrivato a Pisa proprio nell’anno del ritorno sotto la Torre di Gigi Simoni. Era la stagione 1986/87, nel campionato di serie B. Quello del primo posto nella cadetteria col trionfale ritorno in A. «La mia carriera calcistica è praticamente cominciata col mister – dice Piovanelli –. Non lo vedo spesso, ma quando ci ritroviamo trascorriamo tanto tempo a parlare dei bei tempi e a ricordare gli anni che ci hanno visti insieme nel Pisa. È una gran persona, un uomo speciale che mi ha insegnato moltissimo sia per quanto riguarda il mondo del calcio che nella vita. Ho saputo del malore che lo ha colpito da un mio amico. Sono in apprensione. Spero con tutto il cuore che possa rimettersi presto in sesto».
E un altro che esprime parole speciali nei confronti di Gigi Simoni è Matteo Anconetani, nipote del “presidentissimo” del Pisa: «Ho letto la notizia sui social e sono rimasto colpito duramente. Non si tratta di una vicenda legata a un personaggio a noi caro solo dal punto di vista calcistico. Ma Gigi è una persona per bene, buona, un vero signore. Per la mia famiglia è speciale, è l’allenatore di due promozioni in serie A. Con lui e i suoi cari abbiamo un rapporto stretto e il nostro pensiero va proprio a loro in questo momento difficile. Ci siamo visti alla giornata di Klaus Berggreen e ai 110 anni del Pisa. E ora facciamo il tifo per lui affinché possa guarire e tornare presto con noi». —
Andrea Quirici
Servizio a pagina 17
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