Il Tirreno

Pisa

ambiente 

Insediata la Comunità di riserva Selve costiere

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vecchiano. Si è insediata la Comunità della Riserva della Biosfera Unesco “Selve Costiere di Toscana” chiamata a promuovere politiche di valorizzazione del territorio che va dal lago di Massaciuccoli al Monte Pisano passando per San Rossore e le dune: un patrimonio ambientale mondiale sancito dall’Unesco. L’area è quella del Parco di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli, del Monte Pisano e l’area agroforestale di Collesalvetti.

La Comunità della Riserva, l’organo decisionale che comprende l’Ente Parco, capofila, ed i Comuni interessati, ha lo scopo di portare avanti nuovi progetti culturali e ambientali. Si tratta di una cabina di regia per promuovere nuove azioni e per tenere un filo diretto con l’Unesco. «Saranno attivati dei tavoli di lavoro specifici sui vari temi, coinvolgendo tutta la riserva nella sua estensione – spiega il presidente dell’ente Parco Giovanni Maffei Cardellini – si parte da: promozione e salvaguardia del Lago di Massaciuccoli con l’eredità culturale di Puccini, agricoltura sostenibile, gestione forestale, paesaggio, turismo e reti culturali. L’obiettivo è attivare una regia condivisa sui temi ambientali ed elaborare proposte che possano concorrere ad eventuali finanziamenti europei e ministeriali»

Il programma Riserve della Biosfera promuove un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente attraverso la tutela della biodiversità e lo sviluppo sostenibile. Cooperazione scientifica, ricerca interdisciplinare, sostenibilità ambientale, coinvolgimento delle comunità locali: sono le principali attività incentivate dall’Unesco. In Italia sono state riconosciute 17 riserve una delle quali appunto la riserva “Selve Costiere di Toscana”. —

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