Sicurezza
Progetti innovativi, premio per le migliori start-up
Il Rotary Club Pisa ha deciso di sostenere le idee imprenditoriali in ambito sociale. Un bando il prossimo settembre con assegnazione in occasione di “Mix 2020”
PISA. Un premio dedicato all’innovazione sociale da assegnare alle migliori start-up italiane per sostenere le idee imprenditoriali e dare una spinta al processo d’innovazione delle città. Il prossimo anno il Rotary Club di Pisa assegnerà il premio “Mix innovazione” ad una start-up italiana attiva in ambito sociale. Un aiuto concreto per sostenere le idee dei giovani e “l’ecosistema” di start-up e spin-off che a Pisa trova il suo habitat naturale, soprattutto grazie alla ricerca universitaria. . Ad annunciarlo è stata l’associazione in occasione di “Mix 2019. Strategie per le città del futuro”, una tavola rotonda sui metodi e sulle strategie per le città del futuro che si è svolta ieri alla Camera di Commercio alla presenza di docenti, imprenditori e specialisti del digitale.
Il bando per partecipare al premio messo in palio dal Rotary Club di Pisa sarà pubblicato il prossimo settembre in vista dell’assegnazione in occasione di “Mix 2020”. «È un contributo che vogliamo assegnare alle start-up più innovative - spiega Tommaso Strambi, presidente del Rotary Club di Pisa - per aiutarle a crescere e ad attuare piani strategici di lunga durata, contribuendo allo stesso tempo alla pianificazione di un’agenda urbana del futuro». Le start-up sono state al centro dell’edizione 2019 di Mix. Come trasformarle in realtà aziendali capaci di attrarre risorse ed investimenti e creare nuovi posti di lavoro, l’interrogativo principale dell’incontro. Un viaggio tra esperienze diverse, maturate in altri territori e contesti, che si sono confrontate focalizzando la propria attenzione soprattutto sullo sviluppo strategico e l’innovazione digitale: da Madrid, con le sue start-up capaci di attrarre investimenti per il 340% nel 2018, fino a Matera, capitale europea della cultura. Un mix di esperienze diverse per immaginare la città del futuro, smart e vivibile.
«Immersi nel futuro. Start-up e spin-off di progetti universitari trovano nel nostro territorio un luogo in cui crescere, svilupparsi e spiccare il volo - prosegue Strambi -. Un potenziale che può attrarre risorse ed investimenti consistenti, come accade in realtà straniere simili alla nostra. Grazie allo sviluppo delle tecnologie digitali possiamo costruire un futuro in cui superare le zone a traffico limitato delle città, con una nuova gestione del territorio e dei centri storici attenta allo sviluppo ecosostenibile e nello stesso tempo capace di generare benefici calcolabili nell’ordine del 30-40% in più per le attività commerciali di prossimità. Non un libro dei sogni, ma una realtà concreta».
Ad immaginare le città del futuro sono stati Stefano De Capitani, presidente di Municipia; Luigi Doveri, amministratore delegato di Forti sviluppo immobiliare; l’architetto Alfonso Femia; Alessio Semoli, managing partner PranaVentures; e Giuseppe Turchetti, docente della Scuola Superiore Sant’Anna, durante una tavola rotonda moderata dal giornalista Paolo Fratter.
«Vogliamo realizzare un grande laboratorio di idee - conclude Strambi - capace di mettere a sistema le energie presenti che fanno fatica ad esprimere tutto il proprio potenziale. Pisa, con l’Università e le Scuole d’eccellenza, è da sempre una fucina di start-up e ha un potenziale enorme: vogliamo diventare anticipatori del futuro». —
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