Gioco
Ricordi vivi di stress ma si tratta di una tappa fondamentale per tutti
Un assist agli studenti e alle studentesse lo dà anche Liviana Canovai, storica dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Pacinotti” e già assessore alle Politiche scolastiche di Pontedera.
«Ai ragazzi dico sempre di credere in se stessi e nelle loro possibilità – dice – devono aver fiducia: solo così possono convincere anche gli altri di essere veramente maturi».
Serve la giusta consapevolezza, ma anche l’impegno. «Agli amici e ai loro figli dico sempre che ci dev’essere un grande impegno a monte – spiega Canovai – soprattutto per questo esame di maturità, che tiene molto conto del curriculum e di quanto fatto nel corso del triennio».
L’importante, comunque, è saper gestire non solo le proprie conoscenze, ma anche le proprie emozioni. «La maturità è anche un modo per misurarsi con se stessi – continua – è fondamentale capire e gestire le emozioni, mantenere la calma e ragionare con serenità».
Una serenità che, come normale, è più facile invocare a distanza di anni, che a ridosso dell’esame. «È chiaro che sia così – commenta – la maturità è un’esperienza che ricordo sempre con grande piacere, ma che all’epoca sicuramente aspettavo con grande trepidazione».
Del resto, è un esame che non si scorda mai. «I miei ricordi sono lontani per via dell’età – sorride – ma sono ricordi vivi di stress, ma anche di interesse verso una prova che, comunque vada, è una tappa fondamentale per tutti». —
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