Sicurezza
Luminara promossa da Conti «I disagi sono comprensibili»
pisa. «Tutto è andato per il meglio in questo fine settimana ricco di tradizione, emozioni e anche di lavoro per le tante persone che a vario titolo hanno reso sempre più bella e coinvolgente la Luminara e la festa dedicata al nostro patrono San Ranieri. Mi preme ringraziare i volontari e quanti si sono adoperati per il buon funzionamento degli eventi, quest’anno ricchi di novità. È risultata vincente, per esempio, la scelta di avere riportato alle 19.30 la regata di San Ranieri che ha permesso a tante persone di godere il palio dalle spallette dell’Arno alla luce del tramonto».
Così il sindaco Michele Conti a consuntivo dei due giorni di festeggiamenti per il patrono che hanno portato a Pisa migliaia di persone. Attivata subito la pulizia dei Lungarni e l’inizio della rimozione delle biancherie. Già a partire dalle 19 di domenica, infatti, erano in servizio sei squadre appiedate di Avr per la raccolta rifiuti, dislocate tra Tramontana e Mezzogiorno, operative fino alle 2 della notte. Dalle 4, a manifestazione conclusa, sono entrate in funzione 7 spazzatrici e 3 idropulitrici per il lavaggio e la sanificazione dei Lungarni e delle strade del centro, attività che è proseguita fino al pomeriggio di lunedì.
«Sul piano della sicurezza - prosegue il sindaco -, insieme a questura, prefettura e forze dell’ordine erano stati definiti alcuni criteri che, mi auguro, siano stati compresi dai pisani. Posso comprendere il disagio per qualche operatore del commercio ma in ogni caso si tratta di misure necessarie e ormai consuete per manifestazioni di questa natura e dimensioni. Per questo il mio grazie va al personale della polizia municipale che ha garantito il rispetto delle regole, provvedendo anche al sequestro di materiale contraffatto».
I vigili hanno sequestrato di circa 1.500 pezzi complessivi tra oggetti non regolamentari, carrelli, e persino una bicicletta, destinati alla vendita abusiva di alcolici e super alcolici.
In merito alla criticità manifestatasi nella fase di deflusso dopo i fuochi d’artificio al ponte di Mezzo, «sarà necessario capire meglio le dinamiche e provvedere per il futuro, in ogni caso le barriere antipanico che quest’anno abbiamo utilizzato per la prima volta sono state provvidenziali, così come si è resa necessaria l’accensione dei lampioni poco dopo la mezzanotte, non prevista e non auspicata ma necessaria per garantire prima di tutto la pubblica sicurezza». —
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