Il Tirreno

Pisa

Momenti di paura 

In trecento schiacciati al centro di Ponte di mezzo dalla folla della Luminara

G.B.
In trecento schiacciati al centro di Ponte di mezzo dalla folla della Luminara

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PISA. Bloccati per 10 interminabili minuti sul Ponte di mezzo. Schiacciati da due ali di folla che si dirigevano verso piazza Garibaldi e Corso Italia. In mezzo circa 300 persone che ammiravano e fotografavano lo spettacolo della Luminara sui Lungarni. Il tutto senza che il servizio d’ordine muovesse un dito.

Gli steward sono intervenuti solo quando alcuni giovani hanno scavalcato le barriere metalliche provvisorie installate sul ponte. E gli uomini della sicurezza sono corsi al centro del ponte più per redarguire i ragazzi che per aiutarli. Eppure è stato proprio il mancato rispetto delle regole a permettere alla situazione di sbloccarsi ed evitare che più di qualcuno rimanesse soffocato nella calca.

Tanti hanno avuto paura durante quei lunghissimi momenti. Tutto è avvenuto poco dopo la fine dello spettacolo pirotecnico. In migliaia hanno deciso di attraversare il Ponte di mezzo per passare da una parte all’altra della città. Complice la disorganizzazione, un po’ di comportamenti imprudenti o frettolosi e qualche bicchiere di troppo, i due flussi di fatto si sono scontrati l’uno con l’altro schiacciando al centro circa 300 persone.

Da prima la situazione è stata vissuta come normale: durante la Luminara la calca è una costante. Quando poi lo spazio tra le persone si è man mano ridotto, i corpi hanno cominciato a toccarsi e poggiarsi l’uno sull’altro, in tanti è emersa la paura. «Non spingete!», gridava una ragazza. «Calma», implorava un uomo. «Fermatevi deficienti», rimbrottava un altro. «Qui ci sono bambini», gridava una mamma mentre cercava di proteggere i figli.

Urla inutili perché nessuno del servizio d’ordine si è mosso. Anzi, la sensazione era che nessuno si rendesse conto di nulla al di fuori dei circa 300 schiacciati tra le due ali di folla. A sbloccare la situazione, come scritto, sono stati diversi giovani che hanno scavalcato le paratie in metallo installate sul ponte.

Alla fine è andata bene, ma l’episodio fa riflettere. Per anni il Ponte di Mezzo è stato chiuso durante la Luminara per motivi di sicurezza. La sua riapertura ha accontentato chi protestava perché obbligato a una passeggiata per attraversare dagli altri ponti. Domenica notte si è capito che chiuderlo non era un capriccio. O perlomeno che, per tenerlo aperto sia necessario un servizio d’ordine degno di tale nome. —

G.B.

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