Il dolore
Borse di studio più pesanti e sconti per chi va in autobus
pisa. In arrivo anche a Pisa, agli studenti universitari che hanno scelto l’ateneo della città della Torre i benefici in più previsti la giunta regionale all'Azienda per il diritto allo studio universitario presentati ieri a Firenze. In concreto si tratta di un ritocco al rialzo alle borse di studio universitarie, investimenti sulle case degli studenti che vedranno aumentare i posti a disposizione, assegni più pesanti nei contributi per gli affitti, assegnati a chi vince una borsa di studio ma non trova posto negli alloggi e deve cercare una sistemazione sul mercato. E poi i trasporti pubblici con l'intenzione di stipulare convenzioni per studenti allo scopo di acquistare abbonamenti mensili o annuali a prezzi scontati. «Un modo concreto – ha detto la vice presidente della giunta regionale, Monica Barni – per dimostrare come la Toscana tenga all'alta istruzione e voglia continuare a garantire l'accesso all'università anche a chi ha minori disponibilità economiche».
Sul fronte degli alloggi da segnalare il completamento degli interventi, entro il 2021, a San Cataldo con l’aggiunta di 240 posti a quelli oggi disponibili. In merito ai contributi sugli affitti l’assegno mensile passerà da 175 a 250 euro (da 2.100 a 3.000 euro annui). Cambiano anche i valori di riferimento di Isee e Ispe per accedere alla borse di studio allo scopo di allargare la platea di beneficiari.
Altra novità riguarda la scadenza per richiedere le borse di studio, anticipata da metà settembre al 30 agosto. Agli studenti fuori sede, anche chi non usufruisce di una borsa di studio, sarà offerto un servizio di supporto nella ricerca di un alloggio sul mercato privato a prezzi congrui e in regola con le norme fiscali, di sicurezza e qualità. Infine, come detto la trattativa a Pisa per avviare una convenzioni con l’azienda dei trasporti pubblici: gli studenti, residenti e non, con Isee inferiore ad un livello soglia (36.151,98 euro), potranno avvalersi della tariffa agevolata di 16 euro per l'abbonamento mensile sull'intera rete urbana. Da segnalare poi l’estensione a tutte le università dell'accordo con i medici di base per l'assistenza sanitaria agli studenti non toscani iscritti alle università della regione.
«Mesi fa - commenta il consigliere regionale del Pd Antonio Mazzeo - avevamo iniziato a lavorare, insieme ai Giovani Democratici - Federazione di Pisa, per mutuare anche a Pisa la sperimentazione lanciata a Firenze sulle agevolazioni per il trasporto pubblico locale e sono particolarmente soddisfatto di esserci effettivamente riusciti». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google