Sicurezza
«Siamo riusciti a migliorare»
Un anno fa il primo cittadino era nel pieno della campagna elettorale, ora guarda soddisfatto la Luminara dall’ufficio di Palazzo Gambacorti
pisa. Un anno fa con la città in festa per San Ranieri il pensiero, più che ai lumini e alle biancherie, era fisso su quel margine di voti da conquistare al ballottaggio per entrare da sindaco a Palazzo Gambacorti al posto dello sfindante Andrea Serfigli, il candidato del centrosinistra. Trecentosessantacinque giorni dopo Michele Conti la Luminara se la guarda dalle finestre del suo ufficio, quello del primo cittadino mentre nell’atrio del palazzo che affaccia sui lungarni va in scena una festa super esclusiva con i rapresentanti della politica e delle istituzioni di mezza provincia. Un modo per festeggiare il San Ranieri ma anche un altro evento che rende la giornata effettivamente storica: l’inaugurazione del Museo delle Antiche Navi, dall’altra parte dell’Arno. Una meraviglia che splende, insieme al lungarno illuminato da centomila fiammelle e la Torre pendente “vestita” di luce per la festa, nel ricco firmamento pisano. E l’insieme non fa che piacere al primo cittadino soddisfatto della festa e del modo in cui «la nostra amministrazione - dice - l’ha migliorata».
Un anno fa era in piena campagna elettorale. Questa è di fatto la sua prima Luminara da sindaco.
«È vero, lo scorso anno nel pieno della campagna elettorale. Erano giorni concitati in vista del turno di ballottaggio. E stasera invece sono sindaco per la prima volta con la città in festa per la sua Luminara. Non nego la mia soddisfazione anche perché abbiamo lavorato molto e voluto fortemente migliorare questa manifestazione per rendere questa serata più bella e più magica».
Pisa è stata letteralmente invasa dai turisti fin dal primo pomeriggio oltre che da tantissimi pisani. Un buon segno per il Giugno Pisano?
«Si, tantissime presenze per questa occasione e devo dire soprattutto tanti turisti stranieri che hanno invaso la città ancora prima dei pisani come ho avuto modo di constatare personalmente quest’oggi (ieri, ndr) venendo via dall’inaugurazione del Museo delle Antiche Navi».
Ha citato non a caso l’altro evento che ha reso unica, probabilmente storica, questa giornata: il museo che la città di Pisa attendeva da ormai 20 anni. Che emozione è stata per lei inaugurarlo?
«Devo dire che di tutte le cose inaugurate in questo anno il museo è quella per la quale mi sono davvero emozionato. Pensate che nel 1998 ricoprivo la carica di consigliere comunale a Pisa quando andammo a vedere questo scavo lungo la linea ferroviaria Pisa-Genova. Era un ammasso di vasellame e legname in mezzo alla poltiglia. Non potevo certo immaginare che sarei stato proprio io, in qualità di sindaco, a inaugurare questo museo». —
Valentina Landucci
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