Sicurezza
Infermieri sulla costa fino al 15 settembre
Attivato il servizio nella sede della Pubblica assistenza Puccini: siamo a disposizione di tutti, non solo dei turisti
Tirrenia. Da questa estate per alcuni incidenti non sarà più necessario ricorrere al pronto soccorso ma basterà andare nella sede centrale della Palp sul lungomare di Marina: da ieri al 15 settembre è attivo il servizio infermieristico del litorale pisano. Sette giorni su sette, dalle 11 alle 19, saranno presenti degli infermieri professionali, che forniranno un servizio infermieristico per piccole ustioni, punture di insetti, meduse, tracine; assistenza di primo soccorso in pazienti che richiedono sutura su base cutanea, estrazione di schegge o corpi estranei; primo soccorso oculistico e oftalmico; somministrazione farmacologica come profilassi antibiotica, antitetanica, antirabbica e fluido terapica di primo soccorso (su prescrizione medica); immobilità ortopediche provvisorie; primo trattamento di sintomi di allergie o intolleranze alimentari.
«L’idea è dare un servizio maggiore ai turisti e ai residenti – spiega il presidente di Conflitorale Fabrizio Fontani –. Anche se negli stabilimenti balneari siamo preparati a effettuare interventi semplici, in alcuni casi occorre la mano di un professionista e, in assenza di questo servizio, saremmo costretti ad andare al pronto soccorso».
Il Sib lavorava da tempo a questo progetto. «Già da qualche anno Fabrizio Fontani ci chiedeva un sevizio del genere – conferma Giada Puccini vicepresidente della Palp –. Abbiamo sposato l’iniziativa e ci siamo attivati. Come realtà di riferimento del territorio, siamo molto contenti di aver avviato una sinergia tra amministrazione, commercianti e Palp, che è stata fondamentale. Questo è un servizio aperto a tutti. Qualcuno potrebbe obiettare che c’era già la guardia turistica, ma questa, in realtà, è riservata solo ai turisti e non ai residenti. Questo è anche il principale motivo per cui la guardia turistica ha sede a Calambrone dove c’è la maggiore affluenza di turisti veri e propri».
Con dati alla mano, si capisce che questo è un servizio di cui il litorale aveva bisogno. Un territorio che conta 6 mila presenze in inverno e punte che oscillano tra 20 mila e 100 mila in estate. I dati della guardia turistica riportano di media circa 12 accessi al giorno nei mesi di luglio e agosto e 980 interventi del 118. Con questo progetto quindi, si è voluto destinare ai villeggianti e ai residenti che frequentano le spiagge del litorale, un servizio di assistenza e cure immediate. Per Gianna Gambaccini, assessore alle politiche sociali, e per l’assessore con delega al litorale Paolo Pesciatini, il servizio infermieristico conferma l’attenzione verso il litorale e incrementa l’accoglienza. –
Donatella Lascar
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