Gioco
Spaccio e accoltellamenti riunione urgente in prefettura
Accolta la richiesta del sindaco Conti: «Ereditiamo una città allo sbando» Il Pd contesta l’inquilino di Palazzo Gambacorti: «La Lega non ha risolto nulla»
PISA. Chiesto dal sindaco, accordato in tempo record dal prefetto. Dopo la lite con accoltellamento alla stazione di padre e figlio riportata ieri dal Tirreno, oggi alle 15,15 è in programma il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico.
Afferma il sindaco Michele Conti: «Ringrazio il prefetto perché ha esaudito la mia richiesta convocando subito la riunione. Ancora un accoltellamento nel quartiere della stazione durante una rissa che ha coinvolto più persone, tutte straniere, conclusa con il ferimento di due extracomunitari, come riportano i media locali. Leggo commenti di esponenti del Pd ed ex amministratori al limite dell’offesa dell’intelligenza dei cittadini di Pisa. Fra loro c’è chi, per anni, ha sostenuto che a Pisa non ci fosse un problema di sicurezza ma l’insicurezza dei cittadini fosse solo una percezione. Altri hanno provato ad affrontare il problema dando la colpa ai vari governi in carica (meglio se di centrodestra) per il mancato invio a Pisa di agenti delle forze di Polizia: tutti si ricordano ancora degli appelli di ex sindaci, tutte chiacchiere cadute nel vuoto mentre in città aumentavano i problemi».
Conti ricorda di aver assunto, tramite un concorso bandito in tempi rapidi, 26 nuovi agenti di polizia municipale entrati in servizio dal primo maggio scorso, tutti destinati al controllo delle strade della città. «Abbiamo approvato un regolamento di polizia municipale che li dota di strumenti adatti per svolgere il proprio lavoro, mazzette distanziatrici e spray urticanti – aggiunge –. Abbiamo ottenuto dal governo l’invio di 28 agenti di un contingente interforze che arriveranno in città dal primo luglio, grazie ad un maxi piano delle assunzioni voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Siamo intervenuti sul decoro di piazze e strade, partendo da quelle sensibili, per incentivare la frequentazione di cittadini, famiglie e turisti e limitarne la fruizione a sbandati e malintenzionati. Mentre noi lavoriamo per restituire a Pisa la dignità che merita vorrei dire ai rappresentanti del Pd e della sinistra pisana che almeno abbiano il buon gusto di non insistere su certe tematiche, poiché i cittadini sanno benissimo in quali condizioni ci hanno consegnato la città: allo sbando, risultato di anni di lassismo e incapacità di affrontare il problema sicurezza».
Per la segreteria del Pd sulla sicurezza «la Lega si assuma le sue responsabilità: dove governa, nella nostra provincia, non ha ancora risolto nulla. Di fronte alle notizie di cronaca di queste ore che ci giungono da Cascina e da Pisa appare evidente che il tema della sicurezza e della piccola criminalità non è affatto risolto nelle due città e, anzi, forse sta vivendo anche una recrudescenza. Gli amministratori delle due città, della Lega, però non trovano di meglio che attaccare le passate amministrazioni comunali. Il Pd li invita a prendersi le loro responsabilità». —
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