Gioco
Mobilità sostenibile, ecologica e innovativa con studi e soluzioni degli ingegneri Tages
Da 36 anni la cooperativa de La Fontina fa muovere merci e persone Il progetto Save My Bike premiato come migliore in Europa nel 2018
la storia
Pianificare e progettare sistemi di mobilità delle persone e delle merci. Un servizio fondamentale da offrire a enti e imprese pubbliche e private, in mano a un pool di ingegneri che da 36 anni danno vita a “Tages”, una società cooperativa che opera a Pisa, con sede in via Carducci a La Fontina.
Una coop dal nome importante. Per chi fosse curioso Tages non è un acronimo, come potrebbe sembrare a prima vista, ma semplicemente la denominazione di una divinità etrusca: Tages o Tagete che svolgeva all’epoca il ruolo che si avvicina molto all’ingegnere di oggi. Parliamo di 2mila anni fa, quando ancora le conoscenze tecniche non erano quelle di ora, ma tali da lasciare a bocca aperta.
«Ed è a lei che ci siamo ispirati – spiega il presidente di Tages, l’ingegnere Massimo Ferrini – chiamando con il suo nome la nostra società, mettendo al primo posto la nostra toscanità, quando pensammo, con alcuni colleghi, tutti usciti dalla facoltà di ingegneria dell’università di Pisa, di aprire una attività di consulenza tecnica nel settore della mobilità. Un’idea nata in maniera casuale, come spesso avviene per molte cose nella vita, ma che si è rafforzata nel tempo e che si rivelata valida se ancora oggi siamo qui, ad operare e a raccontare».
Era infatti il 4 gennaio del 1985, quando Ferrini, che è uno di soci fondatori, dette vita con alcuni colleghi alla sua “Tages”. «Per la verità – continua – come ingegneri avevamo iniziato un’attività di collaborazione con la Regione Toscana. Un rapporto di lavoro che ci permise di capire che era necessario per questo tipo di lavoro avere un carattere più possibile interdisciplinare nel senso che occorrevano, pur occupandosi di mobilità, diversi ambiti di competenze. Quindi proprio per questo motivo ai quattro soci fondatori se ne aggiungessero ben presto altri per creare un gruppo ancora più ricco in termini di professionalità per affrontare i diversi temi che via via si presentavano nell’ambito delle progettazioni, sempre inerenti ai sistemi di mobilità».
Ed è proprio a questo ambito, ovvero la mobilità, che ha puntato Tages in tutti questi anni. «Noi ci occupiamo di temi legati al trasporto pubblico e alla mobilità urbana in generale – spiega ancora Ferrini – per cercare di studiare e rendere più compatibili le esigenze della domanda che tutti hanno, con gli spazi, spesso ristretti, delle città. Un esempio, fra tutti, per capire meglio il nostro campo di competenza: se tutti volessero muoversi in auto, le nostre città storiche, in particolare, non sarebbero idonee. Ed è qui che entriamo in gioco noi, occupandoci di studiare le soluzioni ad hoc per i centri urbani, guardando di conciliare le esigenze di tutti con il carattere dei luoghi. Soluzioni che riguardano la mobilità privata che il trasporto pubblico».
Un lavoro importante e impegnativo, dove non sono mancate le soddisfazioni professionali. A cominciare dal progetto Save My Bike che mette la tecnologia al servizio della mobilità sostenibile che ha visto premiare Tages, come autore del migliore progetto a livello europeo nel 2018. «Una grande soddisfazione per noi – ha sottolineato Ferrini – che ci ha dato un ulteriore stimolo e una spinta per seguire questa nuova strada. Un filone che si è aggiunto negli ultimi anni alla nostra attività e sul quale puntano la loro attenzione anche Comuni, Regioni e Province alla ricerca di soluzioni innovative finalizzate a rendere più agevole e sostenibile la mobilità delle persone e delle merci. Tutto questo in un settore, parlo del nostro lavoro, che in questi ultimi anni ha visto enormi cambiamenti ed è sempre più esigente e selettivo». –
Roberta Galli
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