Proteste
«Evitati gli errori del passato, abbiamo un modello vincente»
Sonetti, segretario provinciale del Pd: stavolta siamo stati uniti al nostro interno Ora subito al lavoro per Cascina. Pisa senza segretario? Utile un confronto
PISA. «Non abbiamo compiuto gli errori del passato. Siamo stati uniti». Massimiliano Sonetti, segretario provinciale del Pd, in due frasi racchiude cosa è cambiato. Dalle sconfitte di Pisa e Cascina al “cappotto” alle elezioni amministrative, ballottaggi compresi, di queste settimane.
Per il Pd pisano era una sorta di punto di non ritorno. Un riscatto obbligato. Perdere Pontedera, ad esempio, avrebbe significato lasciare i centri principali dell’asta dell’Arno al centrodestra a trazione leghista. Invece, a partire dal successo a San Giuliano Terme al primo turno, ma anche dalla riconquista di Volterra, si è registrato il cambio di passo che, anche dentro il Pd, non era dato per scontato. Senza dimenticare che gli esiti delle europee, in termini di numeri assoluti, avevano detto altro sulla consistenza del partito di Salvini sul territorio pisano.
«In tutti questi mesi abbiamo lavorato a testa bassa, in silenzio», dice Sonetti, senza nascondere la grande soddisfazione che, partendo dalla sede di via Fratti, si irradia nelle sezioni locali. Anche perché, tra i vertici democratici, si è certi di aver trovato il modello giusto per le prossime sfide. Dopo l’estate, la campagna elettorale ripartirà senza sosta: per le regionali e per le comunali di Cascina, al voto anticipato dopo l’elezione di Susanna Ceccardi all’Europarlamento. Sonetti parla di «piattaforma». Cosa intende? «Il nostro modello, quello vincente in questa tornata elettorale. Per la prima volta dopo un bel po’ di tempo, diversamente dal passato, siamo stati uniti. Abbiamo trovato la giusta sintesi anzitutto al nostro interno e poi abbiamo proposto agli alleati programma e candidati, chiedendo di condividere la scelta. Dove ci è stato chiesto di fare le primarie, abbiamo accettato. E il Pd anche in questi casi si è presentato in modo compatto».
Il Pd è pronto a replicare per affrontare la sfida di Cascina. Sonetti e il partito provinciale si schiereranno da subito al fianco del comunale di Cascina. «Si apre una nuova fase, una nuova stagione. Il partito entra nella fase 2. Dobbiamo farci trovare pronti per Cascina», dice il segretario provinciale. Che lancia anche una proposta: «Costruire una scuola di politica. Abbiamo amministratori capaci, ma ci sono anche i nuovi. Inoltre i tempi cambiano e la capacità di dare risposte deve essere adeguata».
In tutto questo resta l’incognita Pisa. Dove continua a non un esserci un segretario cittadino, dove la dialettica renziani-zingarettiana sembra proseguire. «A Pisa bisogna dare un assetto il prima possibile - risponde Sonetti -. Di questo c’è consapevolezza e con questo nuovo spirito troveremo soluzioni. Si andrà al congresso? L’assemblea di Pisa deciderà. Se non ci sono soluzioni sarà quella la strada. Il congresso può essere utile, c’è necessità di un confronto». —
Francesco Loi
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