Sicurezza
A Pisa e Pontedera vigili di quartiere in zona stazione
Via libera della giunta regionale ai progetti: in provincia contributi oltre il milione di euro Mazzeo (Pd): misure concrete, non le promesse di Salvini
PISA. Vigili di quartiere in arrivo a Pisa e Pontedera. Si parte con un piano triennale che, per le due città, vale nel complesso oltre un milione di euro. In entrambe le realtà saranno schierati soprattutto a presidio delle strade intorno alle stazioni ferroviarie. Via libera della giunta regionale ai progetti sui vigili di quartiere presentati dai quindici comuni individuati già a febbraio come beneficiari dei finanziamenti messi a disposizione della Regione: quasi 9 milioni per tre anni, tali da coprire la spesa per assumere 80 agenti. Vigili in più, dedicati esclusivamente a questo. Le pattuglie a piedi lavoreranno nelle strade e nei quartieri più delicati, proponendosi come punto di riferimento per i cittadini e per i commercianti. E la spesa per gli stipendi sarà coperta dalla Regione. «Nei prossimi giorni saranno firmate le convenzioni con i Comuni, ma molti sono già all’opera nel reclutare il nuovo personale. Un paio di mesi al massimo e saranno tutti pronti a partire», spiega l’assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli.
In dieci città, tra cui Pisa, sono previste tre coppie di vigili di quartiere distribuite in altrettanti turni giornalieri: contributo di 675mila euro in tre anni per il Comune. Un altro gruppo di Comuni, tra i quali c’è Pontedera, potrà contare invece su due coppie di vigili di quartiere al giorno: 450mila euro per ciascuno la spesa da sostenere dal 2019 al 2021.
Ad essere impegnati come vigili di quartiere potranno essere i nuovi assunti oppure agenti già in servizio, con però altrettanti vigili a tempo determinato arruolati per sostituirli nei servizi in cui finora erano impiegati. Trascorsi i primi tre anni, i Comuni si impegnano a proseguire nel progetto fino al 2023, sostenendone integralmente, a quel punto, la spesa.
A Pisa il lavoro degli agenti di prossimità si concentrerà soprattutto nelle strade adiacenti la zona della stazione, mentre a Pontedera saranno destinati al presidio della zona della stazione, di piazza Unità d’Italia e del centro storico.
«Ci siamo impegnati dall’inizio di questa legislatura perché anche la Regione, pur non avendo competenze dirette, potesse dare il suo contributo in materia di sicurezza alle nostre città», commenta il consigliere regionale Antonio Mazzeo (Pd). «Lo abbiamo fatto finanziando l’acquisto di nuove telecamere e progetti pilota grazie ai risparmi sul bilancio del consiglio regionale e lo facciamo ora con i vigili di quartiere. Così potremo garantire non solo una maggiore presenza fisica sul territorio, ma rendere più saldo, efficace e produttivo il legame tra cittadini e e forze dell'ordine. La sicurezza nelle nostre città passa da misure concrete come questa, non dai post su Facebook o dall’idea di armare i cittadini e “sdoganare” la giustizia fai da te. E speriamo che, prima o poi, anche il ministro Salvini mantenga la promessa di mandare sul territorio quegli agenti in più che ha promesso in campagna elettorale, ma che ancora non si sono visti». —
Francesco Loi
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