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Pisa

Prende per mano tutti e trova anche il gol nella finale di Trieste

Prende per mano tutti e trova anche il gol nella finale di Trieste

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Anche lui ha una storia da raccontare. Un percorso in salita dopo la difficile stagione 2017-2018 dove non aveva messo in mostra tutta la sua classe e la sua grande personalità. Valori venuti fuori in modo impressionante negli ultimi mesi.

Con i vari Verna, Marin, Izzillo, Di Quinzio e compagnia che gli girano intorno ha maggior libertà di inventare e giocare in verticale. Prende per mano la squadra ed è di fatto uno dei “capitani” di una squadra senza prime donne. Gli mancava solo il gol che ritrova al momento giusto nei playoff. Prima decidendo il quarto di finale con la Carrarese con un destro da lontano, dopo aver rubato palla a Caccavallo, poi chiudendo un bello scambio con Verna nel definitivo 3-1 della finale di Trieste. Giocata da protagonista assoluto, riscattando con gli interessi l’incertezza dell’andata.

Si è dimostrato roccioso e forte sulla lunga distanza e sempre bravo a dare una mano in difesa come in occasione della partita con il Pontedera quando salva due gol fatti. Maestro sulle palle inattive: i suoi corner e le sue punizioni diventano un’arma in più per far male agli avversari. Magistrale la prova di Olbia dove sforna una punizione di destro sulla quale Brignani trova scritto basta spingere. Ragazzo generoso, entrato nel cuore di tutti.

Domenica a Trieste ha festeggiato non troppo lontano da casa, essendo austriaco, e si è goduto l’abbraccio della sua famiglia. Pisa ritrova un regista con i fiocchi dopo tanto, troppo tempo. —

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