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Pisa in B, la gioia e i sorrisi valgono 4,5 milioni

Antonio Scuglia
Pisa in B, la gioia e i sorrisi valgono 4,5 milioni

La promozione porta anche un considerevole aumento dei contributi. Moscardelli: «Continuo o no? Per ora festeggio»

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PISA. Tanta fatica e tanta distanza, ma ne è valsa la pena. Per la squadra, che ha conquistato una promozione dal valore immenso, e per la gente, letteralmente impazzita di gioia. Ora i giocatori sono attesi dalle ultime sedute di scarico prima dello “sciogliete le righe”, mentre la società inizierà subito a pensare al futuro, anzi ha già iniziato a farlo. Fra i giocatori di quest’anno, il dubbio più grosso è legato al futuro di Moscardelli. «La felicità è tanta – ha detto –. Ho vissuto tante gioie nella mia carriera ma questa è tra le più belle. Il segreto di questo Pisa è il gruppo, tutti avremmo sempre voluto giocare ma da fuori l’unico pensiero era sempre incitare i compagni. Se continuerò in serie B? Non lo so ancora, fatemici pensare. Adesso mi godo la festa». Alla società non dispiacerebbe trattenerlo.

I PRESTITI

Per altri tre giocatori non sarà il Pisa a decidere: Marin, Buschiazzo e Brignani sono arrivati in prestito secco e quindi... la palla è in possesso dei club di provenienza.

Tantissimi i rientri previsti dal primo luglio, perché il Pisa quest’anno aveva mandato in prestito un gran numero di giocatori, sia giovanissimi come Langella che ha vinto il campionato di serie D col Bari sia esperti come Eusepi: per lui esisterebbe un’opzione di riscatto per il Novara, che però difficilmente sarà esercitata.

È anche prevedibile l’assalto di diverse squadre a molti altri nerazzurri che avevano già mercato o che se lo sono creato giocando una grande stagione; va da sé che l’obiettivo del club è rafforzare la squadra, non certo indebolirla.

SOLDI IN ARRIVO

La promozione in serie B non porta solo gloria e gioia, ma anche quattrini. I contributi di vario tipo che dovrebbe incassare il Pisa in quanto neopromosso assommano a circa 4,5 milioni di euro. E ovviamente della promozione in B risente favorevolmente anche il “brand” Pisa, cioè il valore della società e della rosa, quest’ultima calcolata ieri dal portale transfermarkt.it in 5,1 milioni di euro.
 

I DANNI

Purtroppo al Nereo Rocco non tutti hanno festeggiato nella maniera giusta. Il Pisa è stato multato di mille euro «perché propri sostenitori, in campo avverso, lanciavano sul terreno di gioco durante la gara tre bicchieri in plastica senza conseguenze; i medesimi danneggiavano i servizi e alcune strutture del settore loro riservato». Ieri mattina il Comune di Trieste ha disposto un sopralluogo in curva per valutare i danni dei seggiolini divelti e bruciati. Per fortunai due settori non saranno utilizzati negli Europei Under 21 che stanno per iniziare. Ha commentato Paolo Polidori, vicesindaco di Trieste: «Spero vivamente che le telecamere abbiano ben inquadrato questi delinquenti, e che possano essere condannati, oltre al risarcimento dei danni, con un lunghissimo Daspo!». Polidori però è un po’ distratto: anche nella curva triestina, infatti, sono stati divelti dei seggiolini.

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