Il dolore
In spiaggia esplode un boato
Quasi 500 persone armate di entusiasmo e teli da mare davanti al maxischermo allestito al Bagno degli Americani
tirrenia. La spiaggia come lo stadio. Chi non poteva essere a Trieste, chi non ha trovato un tagliando per il maxischermo all’Arena è andato al mare, ma per vedere il Pisa. Al Bagno degli Americani ieri erano quasi 500 in un clima da curva Nord davanti al maxischermo per questa finale al cardiopalma tra Pisa e Triestina. Gioie e dolori. Ma soprattutto gioie. Prima l’esultanza per il gol del Pisa, poi il malumore per il rigore concesso alla Triestina che ha rimesso tutto in gioco. A quel punto il clima si è fatto teso e ci sono stati molti “nooo!” gridati a squarciagola anche per altre azioni finite in un nulla di fatto, fino a quando non è arrivato l’inizio del primo tempo dei supplementari e tutti si sono alzati in piedi con scatto fulmineo gridando e cantando per la felicità al gol segnato dal Pisa. Urla liberatorie e festa senza freni al terzo gol del Pisa, che praticamente ha spalancato le porte della B a pochi minuti dalla fine della gara. Sulla spiaggia c’è stato un boato, tutti si sono alzati in piedi, si sono abbracciati e i canti sono durati fino alla fischio finale.
Ieri in tanti sono andati al mare sapendo che avrebbero potuto concludere la serata vedendo la partita in spiaggia tranquillamente sdraiati sui loro asciugamani. È quello che hanno fatto Jacopo e Alessandro insieme ad altri otto amici che per ragioni di lavoro non sono potuti andare allo stadio “Nereo Rocco”. «Per questi playoff siamo stati sempre insieme – raccontano i due ragazzi – e siccome siamo scaramantici, abbiamo pensato di non separarci. Così, siccome sapevamo che qui avremmo potuto vedere la partita in spiaggia, nel primo pomeriggio siamo venuti al mare e ci siamo trattenuti. Noi siamo tutti grandi tifosi e non potevamo perderla questa opportunità». «Mio padre era un ultrà – dice Jacopo – e ho cominciato ad andare allo stadio da piccolissimo e non ho mai smesso. Non potevo mancare, soprattutto oggi e così siamo venuti tutti qui anche con le ragazze». Leonardo invece, è un frequentatore del Bagno degli Americani e ieri è andato al mare direttamente per il fischio d’inizio della partita. «Sono venuto appositamente per questo evento – spiega Leonardo – che ritengo sia un’iniziativa pregevole come molte altre che vengono fatte qui». Ieri al Bagno degli Americani si respirava un’aria serena, la sensazione era di far parte di una comunità. Insieme si soffre meglio e si gioisce ancora di più. La giornata sportiva era iniziata già all’ora di pranzo con la partita dei Mondiali di calcio delle azzurre in Francia che ha avuto un grande successo di pubblico. Insomma, al di là del risultato l’idea di mettere un maxischermo sulla spiaggia è stata vincente. «Siamo soddisfatti – commenta Davide Bani dell’associazione Cineclub Arsenale di Pisa – è stata una bella festa e un’occasione per ribadire che questo bagno è un luogo dove è possibile sentirsi liberi». —
Donatella Lascar
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