Attenzione
Festa della Rocca, escursioni ed eventi per farla conoscere
Edizione record per numero di iniziative quella cominciata ieri: oggi si replica in attesa delle risorse e dei progetti di recupero
ripafratta. Ha preso il via ieri e proseguirà per l’intera giornata di oggi l’edizione 2019 della Festa della Rocca di Ripafratta organizzata dall’associazione Salviamo al Rocca e finalizzata a far conoscere l’antica fortificazione e le bellezze del territorio che la ospita. Anche oggi si alterneranno a Ripafratta visite ai beni storici del territorio, escursioni sul Monte Pisano, rafting in Serchio, tiro con l’arco storico, orienteering, biciclettate e camminate, mostre fotografiche e tanto altro. «Un’edizione che batte ogni record - spiegano i promotori - in quanto a numero di iniziative e organizzazione messa in campo e che conferma la Festa come l’evento principale per la scoperta di questo territorio. Tante associazioni che collaborano, tanti volontari in campo e un territorio intero (quello di Ripafratta ma non solo) che mette in mostra le sue tante potenzialità».
Tutto questo in attesa di una prossima valorizzazione e recupero della Rocca. Da questo punto di vista grazie all’impegno dell’Associazione e alla disponibilità degli enti locali nell’ultimo anno sono stati fatti importanti passi avanti. Con la proprietà privata dell’antica fortificazione è stata trovata un’intesa per la vendita della Rocca a 130mila euro. La parte più consistente delle risorse necessarie arriverà dalla Regione (100.000 euro), gli altri 30mila euro mancanti saranno investiti dal Comune di San Giuliano che ha approvato in consigli comunale l’acquisizione stanziando al cifra necessaria. Il contributo regionale, peraltro, è atteso entro la fine di giugno. «Il Comune, l’Università e l’associazione - spiegamno i rappresentanti dell’associazione - costituiranno un comitato per studiare la via migliore per arrivare alla messa in sicurezza e al recupero, alla sua valorizzazione e al suo riutilizzo. È ovviamente impensabile che la Rocca venga messa in sicurezza e recuperata con i soli soldi del Comune di San Giuliano. Il comitato individuerà anche le migliori vie di finanziamento, pubbliche e/o private. L’Università di Pisa, tramite il Dipartimento di Ingegneria DESTEC, sta lavorando da oltre un anno a un primo progetto che tracci la strada (sarà pronto a breve) per il recupero». —
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