La manifestazione
Valori tecnici e freschezza atletica due strade per le scelte di D’Angelo
I piani dei nerazzurri: Meroni e Liotti in corsa per sostituire Lisi, punto interrogativo in attacco
PISA. Il morale è alto, la concentrazione è al massimo. La vigilia di Triestina-Pisa è vissuta con grande intensità da tutto il gruppo nerazzurro. Si respira il clima delle grandi occasioni in casa Pisa, ma la tensione è di quelle positive per la quinta finale playoff, nel giro di 16 anni, di tutta l’ultracentenaria storia nerazzurra. Le polemiche stavolta non abitano qui, con il pubblico che questa mattina è pronto a sostenere la squadra nell’ultima rifinitura prima del pranzo e della partenza per Trieste.
Le scelte di campo sono ovviamente top secret, ma il tecnico Luca D’Angelo ieri pomeriggio ha messo a punto le ultime mosse in vista della sfida che vale la B domani a Trieste. Il dispendio di energie è stato importante. La squadra ha giocato 5 partite negli ultimi 20 giorni, la Triestina ne ha giocate 3, ma fisicamente la squadra sta bene.
Tutti i giocatori a disposizione, tranne lo squalificato Lisi, e paradossalmente i tanti minuti messi nelle gambe possono diventare il carburante prezioso per l’ultima fatica della stagione. A maggior ragione se si andrà ai supplementari ed eventualmente ai rigori se dovesse persistere la situazione di parità. Partiamo dalle certezze. Malgrado D’Angelo abbia due moduli a disposizione punterà ancora sul 4-3-1-2 con Gori in porta e De Vitis regista difensivo al fianco di Benedetti. L’assenza di Lisi cambia i piani sulle fasce. Due le opzioni: Meroni a destra con Birindelli spostato a sinistra oppure un ballottaggio tra i due sulla destra con Liotti, in netto recupero dopo il lungo infortunio, titolare dal primo minuto sulla fascia mancina. Un sinistro in più, in una squadra con pochi mancini, non dispiacerebbe a D’Angelo. Inoltre Liotti può diventare una freccia in più sulle situazioni di palla inattiva e al cross.
A centrocampo il dubbio più grande è la presenza dal primo minuto di Verna. Il numero 7 nerazzurro è pronto, come visto nella mezz’ora giocata all’andata, ma anche Marin sta bene e reclama un posto da titolare. Gucher in cabina di regia, Di Quinzio sul centrodestra e Minesso trequartista. Izzillo potrebbe essere un’opzione in quel ruolo, ma probabilmente da spendere a gara in corsa.
In attacco i punti interrogativi principali. Marconi è molto carico dopo il bel gol del 2-2 che tiene in bilico la doppia sfida con i giuliani e sembra sicuro di una maglia da titolare. Masucci è entrato bene negli ultimi minuti, ma ha speso tantissimo in questo periodo. Tatticamente la scelta dovrebbe cadere su di lui, ma Moscardelli e Pesenti stanno bene e sono tenuti in considerazione dall’allenatore.
Molto probabile l’utilizzo di tutti gli attaccanti nel corso della gara, come avvenuto con grande frequenza in questa stagione. Del resto la panchina lunga è una risorsa determinante per vincere partite secche come quella del Nereo Rocco. –
Andrea Chiavacci
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