Il Tirreno

Pisa

l’iniziativa 

Al via visite guidate anche alla sinagoga e al cimitero ebraico

Donatella Lascar
Al via visite guidate anche alla sinagoga e al cimitero ebraico

Intesa tra la comunità pisana e CoopCulture «Sono luoghi della città ed autentici beni culturali»

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PISA. Dal 13 giugno Pisa avrà anche un altro itinerario turistico di pregio da offrire ai suoi visitatori, quello della sinagoga e del cimitero ebraico in piazza del Duomo, con visite guidate sia in italiano che in inglese. L’iniziativa scaturisce da un accordo stilato dalla comunità ebraica pisana con Coopculture, alla quale è stata affidata la gestione delle visite per valorizzare il patrimonio ebraico della città. «Abbiamo una splendida sinagoga da poco restaurata e un cimitero che vanta il primato di essere il più vecchio luogo di sepoltura italiano ancora in uso - spiega il presidente della comunità ebraica pisana Maurizio Gabbrielli -. Questi luoghi fanno parte dei beni culturali ed artistici di Pisa: infatti, quando parliamo della Sinagoga, ci piace sottolineare che la consideriamo la sinagoga della città, un luogo che appartiene a tutti i pisani e che, in questo modo, potrà diventare anche meta turistica al pari di altri monumenti. È stato siglato questo accordo perché abbiamo sentito la necessità di rispondere adeguatamente alla crescente richiesta di conoscere la storia e la tradizione ebraica, e crediamo di aver trovato un partner giusto». Coopculture è una realtà che opera a livello nazionale gestendo il patrimonio ebraico di altre comunità. È già presente da tempo sia alla sinagoga di Firenze che a quella di Siena e, a livello locale, organizza le visite alle mura di Pisa.

«La nostra idea è quella di creare tour integrati - spiega Sara Di Palma, responsabile servizi ebraici Coopculture -, non solo con Firenze, ma anche con il Duomo». A Pisa la presenza ebraica risale alla seconda metà del XII secolo ed è sempre stata parte integrante ed attiva nel tessuto sociale ed economico della città, dando contributi importanti nei vari campi a cominciare da quello medico, scientifico, politico e industriale. Cosa importante da sottolineare è che Pisa e Livorno sono le uniche città italiane che non hanno mai avuto un ghetto facilitando così la comunicazione ed i rapporti tra i cittadini. «Quando parliamo di valorizzare - sottolinea Giacomo Schinasi, responsabile amministrativo della comunità - parliamo di far conoscere e di continuare l’attivismo ebraico nella città. Ora vogliamo ridonare questo posto al 100% alla città». Per info: 848082380. —

Donatella Lascar

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