Il Tirreno

Pisa

La squadra 

Lisi fuori per la squalifica al suo posto giocherà Liotti

A.C.

D’Angelo ha già iniziato a fare le prime valutazioni sull’undici  da schierare domenica Possibili nuovi cambiamenti nella composizione dell’attacco

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PISA. Il giorno dopo il 2-2 nella finale d’andata con la Triestina, in casa nerazzurra resta un pizzico di rammarico per non aver concretizzato al meglio le tante occasioni, ma anche grande consapevolezza nei propri mezzi e il morale alto per una gara rimessa in piedi due volte. Il gol di Marconi a pochi minuti dal termine lascia al Pisa un 50% di chance promozione. Non ci sono vantaggi, non valgono i gol doppi. Se persiste la parità si va ai supplementari e poi ai rigori.

La sfida di mercoledì, almeno nel punteggio, ha confermato l’equilibrio visto nel primo turno di Coppa Italia del luglio scorso quando i nerazzurri, dopo il 2-2 al 120’ con doppietta di Moscardelli, si imposero ai calci di rigore. Mercoledì sera il Pisa, grazie ai cambi in corsa di D’Angelo, è riuscito a sopperire alla stanchezza dovuta a due partite in più sulle gambe rispetto alla Triestina. La rosa si è confermata completa e chi entra porta sempre il proprio contributo. Non è un caso che il Pisa nel 2019 abbia rimontato ben nove volte da situazioni di svantaggio. Tre di queste sono arrivate proprio nei playoff. La testa è già proiettata alla sfida del Nereo Rocco con la squadra che ieri è tornata ad allenarsi e che domani, dopo la rifinitura all’Arena Garibaldi, partirà per il ritiro di Trieste.

La qualità della rosa e l’ampio ventaglio di scelte possono diventare un’arma in più in vista della gara di ritorno. Ci sarà da sopperire all’assenza dello squalificato Lisi, ma il buon quarto d’ora dell’esterno sinistro Liotti fa ben sperare. Suo l’assist per il pari di Marconi e tante giocate interessanti. Per Liotti la possibilità di tornare titolare dal primo minuto dopo sei mesi e tanti guai fisici. Si è rivisto anche Verna, il quale si giocherà una maglia da titolare con Marin che sta disputando un ottimo playoff. In mezzo al campo Gucher ha un po’ sofferto, ma può sempre inventare giocate importanti, come del resto Minesso e Di Quinzio. D’Angelo in quella zona tende a non stravolgere gli equilibri. In attacco potrebbero partire dall’inizio Marconi e Masucci. Il primo può mettere in difficoltà la Triestina e il suo incerto portiere con i palloni alti e il secondo può spaccare la gara con la velocità. Moscardelli, autore di un gol bellissimo, e Pesenti pronti ad entrare in corsa.

Occhio alla fascia destra, dove Birindelli ha sofferto davvero tanto la velocità di Mensah ed i raddoppi di Frascatore. Non è detto che D’Angelo insista con il 4-3-1-2. Il Pisa può mettere in difficoltà la Triestina per vie centrali e deve stare attento soprattutto alle ripartenze ed ai movimenti di Granoche. Il fattore più importante comunque resta quello di recuperare energie fisiche e nervose. Fondamentali per centrare il bersaglio. –

A.C.

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