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Forza la porta di una pizzeria e viene preso dai poliziotti
pisa. Quando ha visto i poliziotti ha finto di fare pipì in un angolo accanto alla porta della pizzeria che aveva appena forzato. Lo racconta un video girato da un testimone poco prima dell’arresto di Mamadou Diagne, 25 anni, senegalese senza fissa dimora. È stato bloccato ieri poco prima delle 7 mentre stava cercando di rubare nella pizzeria “Pomodoro & Mozzarella” in via Cavalca.
Ieri mattina è stato processato per direttissima. Il giudice Antonella Frizilio (pm onorario Massimiliano Costabile) ha convalidato l’arresto di Diagne.
Il difensore, l’avvocato Alberto Chiocchini, ha chiesto di patteggiare. Il senegalese è uscito dal Tribunale con una sentenza di 8 mesi senza condizionale e il divieto di dimora nella provincia di Pisa.
Incappucciato e con un piede di porco era stato fermato qualche ora prima davanti alla pizzeria. Era stato un residente a vedere il tipo che armeggiava contro la porta. La chiamata alla polizia ha risolto il mistero di quella presenza ambigua. Gli agenti del servizio in moto Nibbio e dei colleghi sulle volanti lo hanno arrestato. Diagne ha cercato di fingere un bisogno fisiologico per ingannare i poliziotti sulla sua presenza in quel posto. Le immagini lo hanno smentito. E, inoltre, addosso aveva un piede di porco e un taglierino. Verificata la saracinesca del locale obiettivo del furto, gli agenti hanno riscontrato segni di effrazione compatibili con gli arnesi ritrovati in possesso dell’uomo.
Gli accertamenti avviati dalla polizia hanno poi permesso di accertare che il senegalese si era reso anche di recente responsabile di un furto in altro ristorante della zona in cui era stato fermato e che aveva numerose denunce per spaccio e ricettazione. «Uno che va a rubare a quell’ora è davvero un disperato che fa solo danni» confida Giuseppe D’Auria, uno dei titolari della pizzeria. —
P.B.
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