Il Tirreno

Pisa

la festa per i 205 anni dell’arma 

Aumentati gli arresti nei primi mesi dell’anno

P.B.
Aumentati gli arresti nei primi mesi dell’anno

Segno più del 16 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018 Il comandante Bellafante: «Risultati con il modello di sicurezza partecipata»

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PISA. Un incremento degli arresti nei primi mesi dell’anno del 16 per cento.

È uno dei dati forniti dal comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Nicola Bellafante, in occasione del 205° anniversario della fondazione dell’Arma.

Una cerimonia partecipata dai vertici religiosi, civili, militari e politici della provincia.

La manifestazione si è svolta davanti a un reparto di formazione composto da una rappresentanza dei comandanti e dei militari della 40 stazioni della provincia, dei reparti di polizia militare operanti presso la 46a Brigata Aerea, il Cisam ed il Comando Forze Speciali dell’Esercito, dei militari della compagnia Setaf in servizio alla base di Camp Darby, dei militari del 4° Nucleo Elicotteri e del Nucleo Cinofili di Pisa. Erano schierati anche i militari del Gruppo carabinieri Forestali di Pisa ed alcuni dei elementi dell’aliquota di primo Intervento, reparto costituto nel 2017 per un pronto contrasto ad eventuali azioni terroristiche.

Dopo la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica e del comandante generale dell’Arma ha preso la parola il comandante provinciale Bellafante.

Il colonnello, dopo aver ringraziato le autorità intervenute e le vedove di due carabinieri scomparsi nell’ultimo anno, ha tracciato un resoconto delle principali attività svolte, «sottolineando l’impegno dell’Arma nel perseguimento della sicurezza della gente, in un contesto di un condiviso sentimento di appartenenza al tessuto sociale». Il comandante, ha riepilogato i dati più significativi registrati dall’Arma durante il 2018: in particolare, spiccano i 505 arresti, le 3.508 persone denunciate, gli oltre 80 kg di sostanze stupefacenti sequestrate, gli oltre 23.471 servizi preventivi svolti.

«Il comando generale, a riprova dell’attenzione posta nei confronti del territorio provinciale – ha aggiunto il colonnello – sostiene gli assetti ordinari attraverso il continuo invio di rinforzi che, nei primi mesi dell’anno in corso, ha contribuito ad incrementare il numero degli arresti del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (226 dal primo gennaio al 31 maggio 2019)».

Particolarmente significativo il passaggio del discorso nella parte in cui il colonnello Bellafante ha riconosciuto l’impegno dei Comuni nella realizzazione di quel modello di sicurezza “partecipata” che, attraverso la collaborazione tra le varie comunità locali, le istituzioni pubbliche e le forze dell’ordine, contribuisce a migliorare le condizioni del vivere quotidiano e della tranquillità dei cittadini.

Nella parte finale della cerimonia, sono stati premiati i militari che si sono di distinti in operazioni di servizio, attraverso la consegna dei seguenti riconoscimenti da parte delle autorità intervenute. Nella sistemazione dei posti assegnati alle autorità sono stati messi uno accanto all’altra il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio (Pd), fresco di riconferma al primo turno con dedica al Capitano Salvini, «l’ho messo in panchina», e la sindaca di Cascina, nonché europarlamentare della Lega, Susanna Ceccardi, apprezzata e disponibile per una foto ricordo con i militari. Si sono ignorati per tutta la cerimonia. —

P.B.

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