Il Tirreno

Pisa

Un’altalena di emozioni e un finale di campionato da far sgranare gli occhi Il Pisa non è più “pazzo”

A.S.
Un’altalena di emozioni e un finale di campionato da far sgranare gli occhi Il Pisa non è più “pazzo”

I nerazzurri tra alti e bassi nella prima parte della stagione regolare Poi il successo a Vercelli e l’accelerata fino alle porte del “sogno”  

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i magic moments

Approdare alla finale è anche l’occasione per aggiornare i momenti magici di questa stagione, forse quelli che hanno permesso più di tutti gli altri l’impresa.

Partiamo dall’11 novembre 2018: Lucchese-Pisa 0-1, il gol capolavoro di Marconi (foto Sernacchioli, in alto a sinistra) che ha fatto innamorare davvero il pubblico di questa squadra, dopo un’estate molto bella alla quale però non era seguito un buon inizio di campionato.

Prima e dopo quella partita i nerazzurri andarono avanti un po’ a singhiozzo. C’era stata la bella vittoria per 2-0 a Pistoia il 14 ottobre, arrivò il 16 dicembre quella di Pontedera con lo stesso risultato, ma la classifica non brillava e gli episodi erano tutti sfortunati.

Almeno fino 10 febbraio: Pisa-Pistoiese con gli ospiti avanti su rigore, la rimonta nerazzurra per il 2-1, il secondo rigore per gli orange a tempo scaduto... ma Momentè, appena entrato, calciava alle stelle (in alto a destra, foto Muzzi).

Il 24 febbraio arrivava la prima vittoria esterna in uno scontro diretto: Pro Vercelli-Pisa 1-2, i piemontesi all’epoca lottavano per il primo posto, decisive le reti di Pesenti (sopra il titolo, a destra, foto LaPresse) e Moscardelli.

Ed eccoci al 23 marzo: Pisa-Carrarese 1-0, dopo la tremenda debacle dell’andata i nerazzurri schiacciano gli avversari per 90’ fino al gol-vittoria di Izzillo (a sinistra accanto al titolo, foto Muzzi) dimostrando finalmente di non temere nessuno.

E la Carrarese torna avversaria nei playoff, con qualche preoccupazione che il campo conferma perché i giallazzurri all’andata si portano sul 2-0: ma quando tutto sembra poter crollare ecco il 2-1 di testa di Masucci (foto Matelli, a sinistra) che avvia la rimonta poi completata da Pesenti, mettendo in discesa la qualificazione. Arriva così la semifinale con l’Arezzo, il Pisa sta vincendo 3-2 fuori casa ma ecco il rigore per i locali: batte Cutolo... e Gori lo ipnotizza, prenotando la finale.—

A.S.

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di Redazione web