Gioco
Rete di telecamere in via Croce contro spaccio e atti di bullismo
Richiesta del Comune alla Prefettura per i fondi statali Installazione davanti agli istituti, costo di oltre 40mila euro
PISA. Telecamere contro lo spaccio di droga a scuola. Ma anche contro gli atti di bullismo. Il Comune di Pisa, attraverso una lettera firmata dal sindaco Michele Conti ed indirizzata al prefetto Giuseppe Castaldo, ha chiesto di essere ammesso ai finanziamenti per la sicurezza urbana, previsti con il decreto del ministero dell’Interno dello scorso dicembre.
Il progetto, del costo di circa 41mila euro, riguarda in particolare i tre istituti superiori del complesso di via Benedetto Croce. La scelta è motivata dal fatto che quei tre istituti comprendono oltre il 26% della popolazione scolastica delle scuole superiori presenti nel comune ((2.252 unità).
«Abbiamo voluto cogliere l’opportunità offerta dal decreto del ministro dell’Interno Matteo Salvini partecipando al bando “Scuole sicure 2019/2020”. Grazie al lavoro degli uffici comunali - dice il sindaco Conti - abbiamo presentato in tempi stretti un progetto per implementare la rete di videosorveglianza urbana nei pressi degli istituti superiori di via Croce».
L’obiettivo, aggiunge, «è quello di mettere maggiormente in sicurezza la città, soprattutto nei luoghi più sensibili frequentati dai nostri ragazzi. Le telecamere serviranno a controllare e contrastare fenomeni di microcriminalità, bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti». Una rete che si aggiunge al sistema di videosorveglianza interno degli istituti superiori, le cui immagini non sono però visibili in tempo reale dalle forze dell’ordine.
La collocazione delle telecamere avverrà nel tratto di strada antistante gli istituti di Croce (quindi nel tratto tra via Giordano Bruno e via Turati), tenendo conto anche degli ostacoli alla visibilità presenti (alberi e altro) e dei lavori pubblici necessari all’installazione. La polizia e le altre forze dell’ordine verranno coinvolte nell’individuazione dei punti di inserimento delle telecamere.
La realizzazione dell’impianto di videosorveglianza si concluderà entro il termine dell’anno scolastico 2019/2020. Una volta realizzato, il sistema potrà essere utilizzato in via permanente, 24 ore su 24, dalla Polizia municipale, dalla Polizia di Stato e dai carabinieri.
Peraltro il nuovo sistema di controllo si inserisce in un contesto critico quale quello della zona della Stazione Centrale e dell’asse turistico-commerciale. Attraverso la fibra ottica sarà collegata alla rete di videosorveglianza urbana già esistente. Questo permetterà la memorizzazione delle immagini per sette giorni e la loro disponibilità in tempo reale. —
Francesco Loi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
