Italia
Nella storia alabardata tantissima serie A e un mito: Nereo Rocco
PISA. L’avversario del Pisa è un club dal glorioso passato, ma con un recente passato turbolento. La formazione alabardata fu fondata nel 1918 e fino alla fine del secondo conflitto mondiale la Triestina militò in serie A ininterrottamente.
Ma il campionato 1946-47 cominciò con Trieste divisa dall’Italia e sotto il controllo degli alleati che vietarono pure il calcio. L'Udinese decise di dare ospitalità alla squadra triestina. Ma alla fine del campionato la Triestina per la prima volta retrocesse in serie B. Ma caso più unico che raro, la Figc decise di non far retrocedere la squadra per il valore morale e simbolico che rappresentava, in quel tempo, per tutti gli italiani. La stagione successiva fu d’oro con Nereo Rocco come allenatore: secondo posto dietro al grande Torino. Due anni dopo nella tragedia di Superga c’era pure un triestino: Pino Grezar, cui fu intitolato lo stadio ora non più in uso.
Gli anni successivi non furono sempre facili, negli anni 90 il fallimento e la lenta risalita. Nella stagione 2010-11 una nuova retrocessione in Lega Pro dopo alcuni buoni anni di B, l’anno successivo un nuovo fallimento e la ripartenza dall’Eccellenza. Nel 2017 la Triestina è tornata in Serie C dopo quattro stagioni in D ed un ulteriore fallimento. —
S.M.
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