Sicurezza
Addio a Piero Corti, anima di un’intera comunità
san giuliano terme. La triste notizia si era immediatamente sparsa tra i paesani: era morto Piero Corti.
Un uomo sempre disponibile a dare una mano per la sua Pontasserchio. Una lunga malattia l’ha tenuto lontano dagli impegni che da sempre aveva sul territorio. Sconforto nell’associazione “Pontasserchio e dintorni” dove era stato uno dei pionieri. Il Carnevale, uno dei maggiori eventi del paese, lo vedeva protagonista perché metteva in mostra le sue capacità manuali.
È rimasto negli annali il carro di Biancaneve e i sette nani, costruito con tutta la sua fantasia o il vagone dei Puffi e lui stesso vestito da puffo. Ma la sua storia affonda nei palio “dei ciui” di Limiti fino all’inizio degli anni 80 un evento di spessore che vedeva coinvolti decine e decine di paesani in costume storico e che purtroppo si è perso nel tempo; come non ricordare la sagra dell’uva che per alcuni ha vivacizzato l’autunno paesano.
Per ironia del destino nel giorno del funerale si è disputata la finale del torneo rionale di calcio dove Corti si era per anni impegnato e che ha visto vincere proprio il suo rione di Limiti; per l’occasione il sindaco Sergio Di Maio l’ha ricordato al pubblico presente e prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio. La passione per il calcio gliel'aveva trasmessa il fratello Alberto, calciatore professionista negli anni '70.
Per la fiera del 28, così chiamata dai Pontasserchiesi (festa del Santissimo Crocifisso il 28 aprile) prima che venisse fagocitata dalla più grande Agrifiera, il paese era tutto un profumo di cioccolata fondente, pinoli e canditi, il più intenso proveniva dalla bottega di Bitino (i Della Bartola). Lì trovavi da giorni Piero a preparare le torte insieme alla moglie Gemma e la suocera Jole.
Poi improvvisamente la malattia, la perdita delle forze e l’immobilizzazione a letto.
Un ossimoro per chi come Piero aveva mille cose da fare ed era persona instancabile. Fino all’ultimo l’ha accudito la moglie Gemma che non gli ha fatto mancare niente con un amore dal sapore antico. Anche i figli Marco e Lucia gli sono stati vicini e così la sorella Piera. Al funerale nella chiesa di San Michele a Pontasserchio, piena di gente, è stato ricordato da don Francesco Bachi. —
Marlo Puccetti
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