Italia
Sfida nel segno di Romeo: il bomber Granoche è la star degli alabardati
La Triestina è stata la prima avversaria stagionale del Pisa, che l'ha eliminata solo ai rigori dalla Coppa Italia dei grandi
La Triestina è stata la prima avversaria stagionale del Pisa, che l'ha eliminata solo ai rigori dalla Coppa Italia dei grandi. Una sfida nel segno di Romeo Anconetani, giuliano di nascita, rossocrociato d'adozione e presidente nerazzurro per eccellenza. Precoce estromissione anche dalla Coppa di categoria, ancora ai penalty a Vicenza. Da allora la città della Bora ne ha fatta di strada, dietro nel girone B solo al Pordenone.. In comune con il Pisa un cammino altalenante da settembre a dicembre (5 sconfitte e 6 pari nelle prime 19 gare). Una straordinaria reazione da fine dicembre in poi ha proiettato e consolidato i rossoalabardati sulla piazza d'onore. Dopo 10 risultati utili consecutivi (6 pieni) alla trentesima giornata la grande chance fallita di accorciare sul Pordenone, corsaro al Nereo Rocco. La Triestina non molla, vincendo 5 delle ultime 8 partite, ma pagando a caro prezzo la sconfitta di Imola. L'Unione chiude la stagione regolare con il miglior rendimento interno del raggruppamento B (41 punti), il record di vittorie (19 come la capolista Pordenone) ed il primato relativo alle reti segnate (60). Trentatré i gol al passivo su 38 partite.
Il condottiero è Massimo Pavanel, lanciato dal diesse nerazzurro Roberto Gemmi come allenatore alla guida dell'Arezzo. La sua proposta tattica è un ordinato 4-4-2, rimodulato talvolta con un centrocampo a rombo, e reso imprevedibile dal talento degli interpreti. Il capitano è l'ex livornese Lambrughi. Il trascinatore è senz'altro l'uruguaiano Pablo Granoche, autore di 17 reti e 7 assist nella stagione regolare alla soglia dei 36 anni ed a segno anche nei playoff. Sull’esterno il talento del ghanese Mensah. Significativi i contributi realizzativi delle ali Petrella e Procaccio, oltre che della mezzala Maracchi. Anche Pavanel, come D'Angelo, non esita a schierare un centrocampista in mezzo alla retroguardia, Tommaso Coletti, già avversario del Pisa nel medesimo ruolo nella doppia finale playoff 2016 con la casacca del Foggia. Importante anche il nome dello stopper Malomo. A gennaio cambio della guardia in porta, con la cessione di Valentini alla Viterbese e l'acquisto dell'esperto Offredi dal SudTitol, squadra di provenienza anche dell'attaccante italo-svizzero Costantino. Dalla serie B, precisamente dal Carpi, l'arrivo del terzino Frascatore. —
Massimo Berutto
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