Il Tirreno

Pisa

Un premio dedicato alle intuizioni del professor Aldo Pinchera

Gianna Gambaccini
Un premio dedicato alle intuizioni del professor Aldo Pinchera

Il Comune continuerà a sostenere il progetto con l’impegno ad estendere le attività a tutte le fasce della popolazione  

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l’intervento

Ne ha fatta di strada in questi anni il progetto “Pisa città che cammina”, sia concretamente con le centinaia di chilometri percorsi con leggerezza e il sorriso sulle labbra dai tantissimi anziani e bambini che vi hanno preso parte, sia idealmente se è vero che quest’iniziativa, nata da una delle tanti grandi intuizioni del professor Aldo Pinchera, è divenuta una delle buone prassi da prendere a modello a livello europeo, tanto da essere premiata il 15 maggio scorso a Bruxelles dall’Easo, l’associazione europea per gli studi sull’obesità, in occasione dell’Obesity Day che è stato celebrato in tutto il continente il 18 maggio con Pisa tra le città capofila delle iniziative.

Abbiamo dedicato il premio al professor Pinchera, consegnandolo nelle mani della signora Maria “Chicchi” Pinchera, la moglie del luminare pisano: un atto doveroso per un uomo e un medico straordinario che tanto ha dato alla nostra città ed a cui si devono moltissime intuizioni che poi hanno fatto strada.

Il riconoscimento ricevuto, però, è anche uno sprone ed un motivo per continuare sulla strada che abbiamo intrapreso, in favore della promozione di stili di vita sani, una necessità anche nel nostro territorio se è vero che l’indagine “Passi” del 2012 segnalava la Zona Pisana tra quelle con il più alto indice di obesità (11, 98% della popolazione residente) e con la quota più elevata di cittadini che con bassa o assente attività fisica (30, 84%). Da allora, sicuramente, la situazione è un po’ migliorata, grazie anche ad interventi come “Pisa città che cammina”. Ma dobbiamo continuare ed intensificare ulteriormente i nostri sforzi. L’ho già detto in diverse occasioni e lo ripeto: come assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa e come presidente della Società della Salute della zona pisana sono impegnata a sostenere “Pisa città che cammina” ed a fare in modo che in futuro possa essere esteso, oltre che ad anziani e bambini, anche alle fasce d’età intermedia e, in generale, ai soggetti affetti da patologie con rischio di obesità. —

Gianna Gambaccini

(assessore politiche sociali

del Comune di Pisa

e presidente Società della

Salute - Zona Pisana)



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